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Tag Archives: sebadoh

Loobiecore, ovvero dell’essere un perdente di successo.

Mi sono sempre concentrato, forse un po’ morbosamente, su Lou Barlow. Non fraintendiamo, non sono ai livelli di D. Chapman e delle sue tragiche attenzioni verso John Lennon (Lou, non serve neanche dirlo, per indole ha sempre cercato di rifuggire da certi meccanismi tipici legati alla vita da rockstar). Il fatto è che ho apprezzato un po’ tutto quello che ha fatto, pure certa spazzatura targata Sentridoh o Folk Implosion perchè anche questa, comunque rappresentava sempre una porta in cui entravo ed intravedevo la sua vita immaginaria, qualche perla rara registrata in cucina tra i piatti da lavare, la sua camera zeppa di cose e la sua indeguatezza espressa in tutti modi: dietro le canzoni, dietro gli scarabocchi delle cover, dietro quegli occhialoni inguardabili da adolescente.

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The Go Find – Brand New Love (Morr Music, 2014)

Il belga Dieter Sermeus porta avanti i suoi The Go Find con un disco ogni tre/quattro anni, siamo arrivati al quarto episodio e Brand New Love prende il nome dalla bellissima canzone dei Sebadoh e svela così le origini indie del nostro; ma Dieter ha il cuore negli anni ottanta più pop e propone un mescolone (col passare del tempo sempre meno elettronico) della musica di quegli anni. …

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The Martha’s Vineyard Ferries – Mass. Grave (Africantape, 2013)

Da una battuta tra amici nasce il nome di questo trio formatosi quasi per caso e composto per i due terzi da chi negli anni novanta ha già dato tutto, musicalmente parlando. Ed eccolo, quindi, un suono che possiede nel suo dna l’indie rock di quegli anni, che tanti ventenni oggi provano a replicare, come per tenerlo in vita (mi ha fatto un certo effetto leggere che la cantante degli Speedy Ortiz suonava in una cover band dei Pavement). Recente poi è stata pure la sorpresa Golden Gurls su queste pagine. Il progetto Martha’s Vineyard Ferries nasce da Elisha Wiesner (Kahoots), Bob Weston (Shellac, Volcano Suns) e naturalmente l’onnipresente Chris Brokaw: questi ultimi due amici dal lontano 1991, quando Weston curava la registrazione dei Codeine in un club di Boston.

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