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Tag Archives: roy paci

CorLeone – Blaccahènze (Etnagigante, 2013)

È davvero un piacere ritrovare Roy Paci nelle vesti di musicista hard e sperimentatore con cui lo avevamo conosciuto ai tempi del sodalizio con gli Zu e con i Conjura: lo credevamo ormai dedito alle comparsate in questo o quel programma televisivo e a sfornare hits stagionali, invece ci sorprende rimettendo insieme i CorLeone a otto anni dall’ultimo album. A onor del vero questa formazione ha in comune con quella di Wei-Wu-Wei solo la ragione sociale e l’ovvia presenza del nostro trombettista, per il resto si ha avuto un completo avvicendamento: il risultato resta comunque ottimo. …

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Vakki Plakkula – Babirussa Capibara (Le Arti Malandrine, 2009)

Altro cd ed altro supergruppo e porca troia piccoli musicofili del cazzo, non uso supergruppo a casaccio, mentre vi tenete la foto di John Zorn e di Marc Ribot sopra al letto oer farvi le seghe, quando passate dal primo assolo in tapping ad incorciare delle note con un sassofonista, tenete a mente che tanto in Italia come altrove è pieno zeppo di gente che viaggia su tre testicoli. Oltretutto parliamo di gente che vanta  collaborazioni che forse sarebbe ora di iniziare a ricordare, infatti dietro al nome Vakki Plakkula si nascondono Mirko Sabatini alla batteria e per lui menzionerò solo Carla Bozulich, Roy Paci, Trio Magneto, Gastronauti, Edoardo Maraffa ai sax ed che ha suonato con Nicola Guazzaloca, Tristan Honsinger, Cristiano Calcagnile, chiude Lullo Mosso al basso e voce per cui menzionerò Massimo Urbani, Antonello Salis, Han Bennink e Tim Berne. …

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Bobby Soul E Il Maschio #1

Ammetto di essermici avvicinato quasi per caso. Nel modo più tipico poi: dal momento che qualcuno lo criticava, oltrettutto per il singolo del momento, immediatamente ha attirato la mia attenzione. Malcom Mc Laren si farebbe un mezzo sorriso. E francamente dopo tutta questa indie-noia fatta di forma, formine e formaggi, direi che un sano, anzi sanissimo, ritorno alla tradizione più classica e genuina delineata dallo stesso hit single, è quanto di meglio auspicabile per la musica italiana. Bobby Soul quindi, genovese, genoano e con alle spalle un curriculum vitae di tutto rispetto infarcito di collaborazioni illustri: Senzasciou, Blindosbarra, Roy Paci, Voci Atroci e altri tra i più importanti rappresentanti del rock indipendente italiano. Sul singolo Maschio #1 cosa c’è da aggiungere? Un titolo che non scandalizza certamente nessuno e che, per quanto mi riguarda, fa venir voglia di correre in edicola a comprare Men's Health piuttosto che le solite riviste musicali.

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