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Tag Archives: popol vuh

Valerio Cosi – Plays Popol Vuh (Dreamsheep, 2014)

Non si può dire che Valerio Cosi non ami il rischio: a misurarsi in maniera così scoperta con dei mostri sacri come Florian Fricke, uscirne con le ossa rotte è altamente probabile. Scartando l’ipotesi di riproporre delle versione calligrafiche, resta la possibilità di rispettare lo spirito degli originali e interpretare la forma alla propria maniera oppure tradire entrambi ed uscirsene con qualcosa di completamente diverso, totalmente slegato dal punto di partenza. …

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Donato Epiro – Fiume Nero (Black Moss, 2014)

Era un po’ che Donato Epiro, impegnatissimo coi suoi Cannibal Movie, non si faceva vivo con un disco a suo nome e ne sentivamo un po’ la mancanza. Fiume Nero conferisce dignità vinilica ad alcuni brani già pubblicati nel 2009 e 2010 su un CDr e un nastro per l’americana Stunned Records, ma appare comunque un’opera assai coerente e coesa. …

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Mount Eerie – Ocean Roar (P.W. Elverum & Sun, 2012)

A breve distanza da Clear Moon, sempre a nome Mount Eerie arriva Ocean Roar e si apre con Pale Lights, una cavalcata di dieci minuti nel pieno della notte che, sfumando, lascia spazio, solo per poco, alla fragile e flebile vocina di Elvrum, ancora più suadente nella successiva traccia che dà il titolo al disco (Sitting In The Car After The Music Stopped Abrupt, We Arrived In The Dark Lost And Disoriented). Leggevo da qualche parte che Elvrum nell’ultimo periodo è preso – abbandonato in parte lo strano cantautorato lo-fi degli esordi – dai Popol Vuh. …

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La Piramide di Sangue – Tebe (Sound Of Cobra/Boring Machines, 2012)

Mi mancava ancora un disco per l’estate, uno di quelli buoni da ascoltare quando si scende a sud, che abbia i profumi del Mediterraneo ma che stia alla larga dall’etno-rock politicamente corretto buono solo per la Festa di Rifondazione. Mancava, ma adesso, grazie a La Piramide Di Sangue, c’è, anche se è meglio affrettarsi: tiratura di cinquecento copie in vinile, ovviamente rosso. …

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