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Tag Archives: popol vuh

Papiro – Rise (Solar Ipse, 2019)

Marco Papiro lo ricordo bene alla chitarra degli svizzeri Mir, autori di uno splendido album omonimo – uscito per Wallace – che rileggeva l’eredità dei Godflesh secondo le linee del post-rock più intraprendente e sperimentale. Conclusa quell’esperienza ritrovo il nostro dietro una distesa di synth modulari alle prese col settimo disco a suo nome (in…

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Enrico Ruggeri – As If (Autoprodotto, 2017)

Parte da un’idea folle questo disco di Enrico Ruggeri, anzi, di quell’idea è in qualche modo il punto d’arrivo, anche se non quello previsto. L’intenzione era di pubblicare per un mese un disco al giorno giungendo così alla cifra monstre di 30 dischi in 30 giorni: il progetto naufraga, ma una sintesi del meglio di…

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Marta De Pascalis – Anzar (Tapeworm, 2016)

Il secondo lavoro della musicista italo-berlinese, stavolta pubblicato su nastro dall’inglese Tapeworm, è racchiuso in una copertina in bianco e nero opera anni ’70 del padre dell’artista: una creatura chimerica, esotica e forse minacciosa che ben si addice a fare da guardiana alla musica contenuta. La ricerca di Marta De Pascalis continua all’insegna dell’improvvisazione con…

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Fungi From Yuggoth/Liturgia Maleficarum – Split tape (Diazepam, 2015)

Talvolta le conferme sono inutili, nondimeno averle fa piacere: è questo il caso, per quanto parlare di piacere potrebbe sembrare inopportuno, vista la proposta musicale non propriamente accomodante dei due gruppi coinvolti. La conferma che questa cassetta ci dà è che la Diazepam offre il meglio di sé quando indaga i luoghi più reconditi dell’anima e a dircelo chiaramente (o oscuramente?) sono il progetto genovese Fungi From Yuggoth e Liturgia Maleficarum, misterioso duo padano, ma apolide nello spirito. …

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