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Tag Archives: owls

Owls – Scars/Child (Verba Corrige, 2015)

Tornano a farsi vivi gli Owls di Eraldo Bernocchi, Tony Wakeford e Lorenzo Esposito Fornasari dopo il felice esordio. Avevo temuto potesse trattarsi di un progetto estemporaneo, di quelli che vivono giusto il tempo dell’incisione di un album e di qualche data dal vivo, invece, nonostante gli impegni dei membri, i tre perseverano e danno alle stampe un 7” a tiratura limitata che anticipa l’uscita di un nuovo lavoro sulla lunga distanza. …

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Berserk! – S/T (Rare Noise, 2013)

È un disco di non facile collocazione l’esordio dei Berserk! di Lorenzo Esposito Fornasari (Transgender, Owls e colalboratore in molti progetti di Giovanni Lindo Ferretti) e Lorenzo Feliciati, ma tentare di isolare ogni genere e ogni singola influenza rischia di sviare, oltre a non rendere giustizia a un lavoro eclettico ma comunque abbastanza coeso, che si fa forte di una serie di ospiti di alto livello e che è composto con spirito assolutamente internazionale. …

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Owls – The Night Stays (Rare Noise, 2011)

In genere il catalogo Rare Noise non incontra i miei gusti, anche in quei casi dove non posso che riconoscere la qualità dei prodotti. Così, quando mi è capitato fra le mani il disco degli Owls, ho pensato subito al peggio: la voce calda e antica di Tony Wakeman (Sol Invictus e già nei Death In June) combinata coi freddi beat elettronici di Eraldo Bernocchi e Lorenzo Esposito Fornasari. Faccio ammenda: il disco è eccellente e cospargendomi il capo di cenere passo a parlarvene.

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Polaris – s/t (Gringo, 2006)

Siamo degli ignoranti. Sappiamo tutto e rimaniamo degli ignoranti. Per qualche strana ragione qui da noi siamo obbligati a conoscere qualunque uscita, qualunque gruppo, qualunque side project. Per anni abbiamo vissuto conoscendo la strada che porta da Louisville a Chicago, tutti i sobborghi e le scuole d'arte, meglio quasi di chi ci abitava. Sapevamo a quali campanelli suonare, a chi chiedere, dove trovare la famiglia Kinsella piuttosto che i luoghi dove Grubbs aveva passato la sua adolescenza. E guai a non saperlo.

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