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Tag Archives: napalm death

Boslide – Questa È Una Moda Di Pazzi (Death First!, 2017)

Ecco, io vi avevo avvertiti ma voi non mi avete dato ascolto; li avete sottovalutati e ora i Boslide sono tornati. E fanno sul serio, come prima, più di prima. Innanzitutto da diarchia sono passati a triumvirato con l’ingresso di Barone Sangue a fianco di Re Degli Spaventi e Portofino; poi hanno scritto un disco…

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Daniele Brusaschetto: ombre spalmate sui bordi dei pensieri

Difficile definire con poche parole la musica di Daniele Brusaschetto: il suo lungo percorso già dagli inizi mostrava un taglio molto personale e la tendenza ad amalgamare influenze diverse abbinandole ad una forte dose di personalità. Nei suoi dischi si possono trovare echi di elettronica, musica industriale, metal, indie, darkwave e molto altro, ma sempre imbrigliati e rimodulati dalla sua poetica. Daniele è uno dei più preziosi outsider della musica indipendente italiana che ci sia oggi in circolazione: gli abbiamo volentieri fatto qualche domanda, togliendoci anche qualche curiosità e approfondendo alcuni dettagli sul suo presente e passato. …

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Sodapop Fizz – Anno 3 Puntata 17 (12/02/15)

Per la puntata numero diciassette della terza stagione di The Sodapop Fizz Emiliano e Stefano ospitano in trasmissione Stefano Santabarbara (My Dear Killer, The Frozen Fracture) che ci parla della sua musica ma soprattutto di quella della sua etichetta Under My Bed. …

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Your Anguish – Heroes & Zeroes (Autoprodotto, 2013)

Heroes & Zeroes, terza prova dei torinesi Your Anguish dopo l’esordio omonimo del 2009 e il Desertified EP del 2010, musicalmente si inserisce nel solco di un death metal core alquanto rispettoso delle regole che definiscono il genere, che ad un primo ascolto i nostri sembrano rispettare con un certo riguardo. C’è poi però un aspetto che colpisce e attira, l’attitudine più hardcore che metal, che spinge i brani verso una certa asciuttezza formale, un andare subito al sodo, senza trucchi, niente fronzoli, niente orpelli, questo siamo e ve lo sbattiamo subito in faccia con un animalesco growl inferocito, con delle chitarre tesissime macina riff (che tuttavia, forse inconsapevolmente, sanno tirare fuori certi intrecci melodici alla Iron Maiden, come suggeriscono le mie orecchie impreparate) e una sezione ritmica autorevole come conviene in questi casi. …

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