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Tag Archives: massimo volume

Alga Kombu – In Fin Dei Corpi (Sincope, 2016)

Spigoloso post-punk bolognese non esattamente al passo con i tempi (uscita terrificante, ma lasciamola lì) ma non per questo di scarsa qualità. Drammatiche cavalcate sulle medio-alte frequenze debitrici tanto di Gang Of Four quanto di Impact e Massimo Volume. Riot grrrls probabilmente molto giovani, ma non per questo approssimative o confuse negli arrangiamenti, ma anzi…

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Modotti – Come Ti Senti (Upupa/Fooltribe, 2016)

I Modotti sono un trio bolognese. Si chiamano così in onore di quella gran donna che è stata Tina Modotti. Hanno l’ultimo ep, seguito di due album, che è fuori da pochi giorni e si dicono “ritornati senza punti interrogativi” che trovo una frase positivamente inusuale quanto interessante. Certo, dopo aver ascoltato anche poco di Come Ti Senti – titolo definito come affermazione, non domanda -, mi pare molto chiaro il significato netto della frase sopra. …

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Cagna Schiumante – S/T (Tannen, 2014)

Scorticare fino a raggiungere l’essenza stessa. Le tracce di questo lavoro sono canti di muezzin ubriachi e storti declamati sbavando sopra la camicia: immaginate uno scellerato connubio tra il più nobile impro rock italico e cinico tv e sarete vicini al gelo incandescente di questo disco. Certamente i più avvezzi alle elucubrazioni di Xabier Iriondo (Afterhours), Stefano Pilia (Massimo Volume) e Roberto Bertacchini (Starfuckers, Sinistri, Shipwreck Bag Show) non rimarranno delusi o disorientati. Infatti gli strizzoni chitarristici di Iriondo non hanno eguali al mondo e sarebbero riconoscibili per stile e personalità tra mille altri. …

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Plakkaggio HC – Ritorno Alla Pangea

Giunto al terzo lavoro (Approdo), dopo Il Nemico (2007) e Fronte Del Sacco (2009), questo terzetto di Colleferro sembra essere riuscito a coniugare finalmente lo spirito OI! con la N.W.O.B.H.M. e un certa dose di sana auto/ironia che male non fa. Far due chiacchiere con loro è un po’ come mettersi a discutere con un avventore del pub dopo una certa ora: ti senti subito a tuo agio ed entri in sintonia anche se non lo hai mai incontrato prima. Ben lontano da intellettualismi e ridondanze per soli iniziati, il Plakkaggio HC va a ruota libera in un carambola tra rugby, ventismo e Gabriele D’Annunzio.

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