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Tag Archives: kurt cobain

Loobiecore, ovvero dell’essere un perdente di successo.

Mi sono sempre concentrato, forse un po’ morbosamente, su Lou Barlow. Non fraintendiamo, non sono ai livelli di D. Chapman e delle sue tragiche attenzioni verso John Lennon (Lou, non serve neanche dirlo, per indole ha sempre cercato di rifuggire da certi meccanismi tipici legati alla vita da rockstar). Il fatto è che ho apprezzato un po’ tutto quello che ha fatto, pure certa spazzatura targata Sentridoh o Folk Implosion perchè anche questa, comunque rappresentava sempre una porta in cui entravo ed intravedevo la sua vita immaginaria, qualche perla rara registrata in cucina tra i piatti da lavare, la sua camera zeppa di cose e la sua indeguatezza espressa in tutti modi: dietro le canzoni, dietro gli scarabocchi delle cover, dietro quegli occhialoni inguardabili da adolescente.

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A Place To Bury Strangers + Bambara – 26/10/13 Interzona (Verona)

Si annuncia un’altra serata di gran livello questa dell’Interzona, in linea con una programmazione che privilegia la messa in scena di pochi nomi piuttosto ricercati, senza farsi troppo condizionare dal richiamo che potrebbero avere. Non è comunque questo il caso: gli A Place To Bury Strangers raccolgono, ad ampio raggio, un pubblico numeroso, segno di una credibilità maturata nel corso degli anni, in una carriera senza picchi di notorietà ma priva anche di cadute di stile. …

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Un tranquillo weekend di riapertura – 9-10/11/12 Villa Zamboni (Valeggio Sul Mincio – VR)

Dell’associazione Humus di Valeggio sul Mincio avevamo avuto già modo di parlare in occasione del concerto di Murcof, che battezzava la stagione del decennale; con questo secondo appuntamento si celebra la riapertura della storica sede di Villa Zamboni, splendida villa d’epoca posta ai piedi del castello scaligero: in programma due giorni di concerti, che daranno voce a gruppi locali, nazionale e internazionali.

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Shonen Knife – Pop Tune (Damnably, 2012)

“Quando le vidi la prima volta dal vivo, mi trasformai in una isterica ragazzina ad un concerto dei Beatles“. Queste parole furono pronunciate da Kurt Cobain in persona a proposito delle giapponesi Shonen Knife. Band di sole donne che da queste parti magari non è conosciutissima, se non da qualche esperto coi capelli brizzolati, ma vanta dal 1981 quasi una ventina di album e concerti a fianco di The Breeders, Nirvana (appunto) e le L7 (che nel 1990, tra l’altro, hanno partecipato assieme a Sonic Youth alla compilation tributo del gruppo dal nome Every Band has A Shonen Knife Who Loves Them).

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