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Tag Archives: king crimson

Nora Prentiss – They Made Mistakes Too (Lizard, 2017)

Magmatico esordio per questi fiorentini ammaliati tanto dai King Crimson quanto dall’evoluzione della specie. I Nora Prentiss hanno talmente tante cose da dire che nell’urgenza di farlo si smarriscono dentro i propri vortici come giovani tossici alle prese con i primi acidi. L’album spazia all’interno di un progressive moderno e raffinato, dove la parola “progressivo” rimanda direttamente…

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Stefano Ferrian – Lophophora (deNOIZE, 2012)

Stefano Ferrian (conosciuto ai più come chitarrista degli Psychofagist) ritorna con il seguito di quel primo capitolo in solo che aveva dato il via al suo deNOIZE project, una serie di mini cd in una confezione digipack extra lusso, ottima risoluzione audio e tutti incentrati sulle droghe. Se alcuni riferimenti di Ferrian nel primo lavoro vi avevano fatto pensare ad un musicista molto influenzato da Mike Patton o dai cataloghi Ipecac e Tzadik, o che abbia punti di riferimento molto ampi come i musicisti di quel giro, con questo nuovo disco avrete la riconferma di quanto avevate già pensato, compreso il fatto che il novarese comunque viaggi su un livello decisamente superiore a molti che si cimentano in queste cose. …

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The Eagle Twin Ascend the Iceburn: intervista a Gentry Densley

Dopo aver ripercorso la carriera di Gentry Densley dagli esordi (Iceburn) ai nostri giorni (Ascend e Eagle Twin) nell’articolo monografico, completiamo questa breve rassegna a lui dedicata lasciandogli la parola. È l’occasione per approfondire alcuni argomenti, precisarne altri e arricchire la storia col racconto delle sue esperienze personali, un’utile appendice a una storia che ha ancora molto da dire.

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Pablo Montagne/Giacomo Mongelli – Crudités (Setola Di Maiale, 2011)

Nuovo disco per Pablo Montagne e Giacomo Mongelli, nuovamente su Setola Di Maiale e nuovamente gran bel lavoro anche se considerevolmente distante dal disco precedente. Se ve lo ricordavate sommesso per sola chitarra e quasi strozzato, rieccolo accompagnato da una batteria e per nulla tranquillo. Nulla di particolarmente noise, ma si tratta di una serie di duo per chitarra e batteria che ricordano vagamente alcune cose dei Dennison Kimball Trio (che Dio li abbia in gloria!) un poco di Bailey armato di elettrica e alcune cose della Skin Graft di quelle fra storture e pseudo impro.

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