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Tag Archives: ka mate ka ora

Ka Mate Ka Ora – Violence (White Birch, 2012)

Terzo lavoro per i Pistoiesi Ka Mate Ka Ora, già trattati su questo sito con le due prove precedenti. Con Violence i fratelli Venturini ci riportano a quei suoni da fotografia sbiadita e atmosfere languide e malinconiche, che a più di una persona portavano alla mente band del sottobosco come Gregor Samsa o Timonium. Per non parlare di gruppi culto come i Codeine, coverizzati dagli stessi KMKO nell’album tributo uscito per la label di casa White Birch, anch’essa, dal nome, un chiaro omaggio all’album della band ispiratrice di tutto il movimento slocore.

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Replace The Battery – Daily Birthday (In The Bottle, 2010)

Proprio dopo aver finito la recensione dei Ka Mate Ka Ora ecco che ci imbattiamo nei padovani Replace The Battery, nome non nuovo, li ricordo quasi un lustro fa dal vivo, dove proponevano in modo convincente quel post rock coi crescendo che già allora, condito in mille salse, stava risultando parecchio indigesto. Insomma c'è stato un momento in cui le cover band sotto falso nome dei Mogwai hanno invaso mezza penisola. Al di là di tutto si notava come gruppi come questi RTB e gli emiliani Niker Hill Orchestra avessero ancora qualcosina da dire a proposito, perlomeno dal vivo. Oggi come oggi sarebbe davvero dura risentire questi suoni quando già i riferimenti stanno accusando tantissimo il colpo e il tempo, dai Mogwai stessi agli epigoni americani, Explosions In The Sky o This Will Destroy You che siano. …

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Ka Mate Ka Ora – Entertainment In Slow Motion (Deambula, 2010)

Dopo l'esordio elogiato da parecchi Thick As The Summer Stars e recensito su queste pagine, tornano i pistoiesi Ka Mate Ka Ora, che per trovarsi non hanno fatto nemmeno tanta strada: due fratelli più alla batteria il vicino di casa. Ci eravamo mezzo infatuati della loro lentezza e loro non fanno altro che ribardirlo con Entertainment In Slow Motion. I riferimenti non variano molto in quella che è la difficilissima prova seconda per un gruppo che pur rimandando a influenze ben note e che non stiamo a ripetere pedissequamente qui (due nomi due per i riferimenti: Gregor Samsa e i sopravvalutati Amusement Parks On Fire) ha la sua discretra personalità. …

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