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Tag Archives: julia kent

Mary Lattimore – Hundreds Of Days (Ghostly International, 2018)

Mary Lattimore è riuscita dove molti hanno fallito, infatti suona l’arpa senza risultare né inutilmente virtuosa, né troppo classica, né (orrore) modern classic: ha capacità musicali, gusto e personalità nella composizione per suonare in modo personale. Le sue collaborazioni nel mondo della musica indipendente variano da Thurston Moore a Jefre Cantu-Ledesma ma se la cava benissimo…

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L’Océan – Primio (GP2, 2016)

L’ Ocèan non è esattamente una band nel senso convenzionale del termine quanto un gruppo di improvvisazione nato nel 2006 attraverso una cooperativa sociale (GP2) che opera da oltre vent’anni nella formazione di persone disabili del territorio rhodense. Ed è una premessa doverosa perchè l’album in questione è magnifico e se fosse stato spacciato per…

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23RedAnts & Pablo Orza – Red Night (Setola Di Maiale, 2015)

Il violoncello gode ultimamente, in campo avant, di grande considerazione, dalle composizioni neoclassiche di Julia Kent a quelle più cinematiche dei vari progetti di Teho Teardo, giusto per fare due esempi noti ai più. Altrettando rapidamente sta però rischiando di fossilizzarsi in sonorità e pratiche decisamente troppo ripetitive ed è quindi un piacere poter ascoltare qualcosa che porti lo strumento al di fuori dei soliti schemi. …

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Julia Kent – Asperities (Leaf, 2015)

Julia Kent arriva al quarto disco solista e riesce a sorprendermi con Asperities, che per me è la sua uscita migliore: anche superiore all’esordio Delay del 2007 che mi aveva fatto gridare al miracolo ai tempi ed era rimasto anche in seguito il mio preferito; seppure con uno schema consolidato la canadese sfoggia stile, tecnica e ispirazione componendo un disco notevole. …

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