since 1997, our two cents on indie/punk/post/electronica and more...

Tag Archives: hobocombo

Hobocombo – Moondog Mask (Trovarobato/Tannen, 2013)

La maschera di Moondog si intitola la seconda fatica degli Hobocombo, ma quello che si sente nelle nove tracce di questo CD è un gruppo che non ha bisogno di nascondersi: la maschera è piuttosto uno strumento attraverso cui guardare un mondo fantastico ed esotico. Guardare con gli occhi di Moondog può sembrare un paradosso (l’artista rimase cieco in giovane età), ma gli Hobocombo prestano volentieri i loro sguardi perché il suo spirito possa continuare il viaggio. …

Read more

Hobocombo – Plays Video Days (Trovarobato, 2011)

Una piccola cosa questo EP in download gratuito degli Hobocombo, ma che merita una segnalazione, sia per la scelta delle cover, sia per il modo in cui vengono eseguite. Se infatti abbiamo conosciuto il terzetto come cover band (per quanto sui generis) di Moondog, mai ce li saremmo aspettati alle prese con estratti della colonna sonora di un leggendario documentario sullo skate. …

Read more

Junkfood – Transience (Parade/Trovarobato, 2011)

Parade è la costola della Trovarobato che si occupa di dare visibilità a musiche che presso l'etichetta madre difficilmente troverebbero spazio: semplificando siamo in prossimità di certo jazz di confine, lontani dalla forma canzone. Con già all'attivo, fra gli altri, Der Maurer, lavoro solista di Enrico Gabrielli di Mariposa e Calibro 35 e l'esordio degli Hobocombo, di cui avrete letto a più riprese su queste pagine, ci propone ora l'album dei bolognesi Junkfood. …

Read more

Hobocombo – 25/02/11 Il Dito e la Luna (Coccaglio – BS)

Il vento che scende dalla Valcamonica taglia la faccia stasera a due passi dal monastero di Rovato, ma a fine febbraio e in posizione elevata ci può anche stare e lo si sopporta ancor più volentieri in periodo concertisticamente di magra. Sono salito fin quassù, attraverso un viottolo adatto più ai muli che non alle automobili, per il concerto degli Hobocombo, terzetto dedito alla riproposizione non pedissequa delle canzoni del musicista newyorkese Moondog, dei quali forse avrete letto la recensione del disco qualche giorno fa. In contrasto con l'ambiente esterno, la sede dell'associazione Il Dito e la Luna è calda per temperatura, colore e atmosfera; un bicchiere di rosso completa il quadro e ci prepara al concerto.

Read more
Back to top