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Tag Archives: francesco guerri

Makhno – Silo Thinking (Wallace/Neon Paralleli/Hysm?/Brigadisco, 2012)

Makhno (nome di un anarchico ucraino già usato per una collaborazione fra Nicola Guazzaloca e Francesco Guerri) è il moniker dietro cui si cela Paolo Cantù e già questo fatto, insieme all’immagine di copertina, una porta di ferro chiusa da un lucchetto, ci dice qualcosa sulla poca voglia di apparire del personaggio. Un personaggio che pur avendo militato in alcuni dei gruppi più importanti della penisola, dai pionieri industrial Tasaday alla prima incarnazione degli Afterhours, ai seminali A Short Apnea, a tutte le formazioni più recenti, si è sforzato, riuscendoci, di mantenere un profilo basso, arrivando all’esordio solista appena qualche mese fa nel 10” della Phonometak Series. Ora, se avremo la forza di scardinare quella porta di ferro, ci troveremo al cospetto di uno degli album più intensi degli ultimi tempi, edito in vinile da un quartetto di etichette. …

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Roberto Dani – Lontano (Stella Nera, 2010)

Di recente un amico ha commentato che Stella Nera in un certo senso è un'etichetta musicale anarchica di estrazione ma lo è anche nei fatti, a differenza di altri circoli encommiabii dal punto di vsta del pensiero ma che come estetica e poetica sono a livello della Dc o del peggiore Comintern. Ora fatte le introduzioni di rito, se ero rimasto colpito dal cd di Nicola Guazzaloca e Francesco Guerri questo lavoro di Roberto Dani è semplicemente fantastico. …

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Nestor Makhno – S/T (Stella Nera, 2011)

Il nome del gruppo dedicato ad un personaggio come Nestor Makhno già da solo regalerebbe la mia stima al duo di Nicola Guazzaloca e Francesco Guerri, se a ciò aggiungete che si tratta di una serie di live in Russia e che il disco esce per Stella Nera (la divisione discografica di Rivista Anarchica) potrei già parlare di un disco da stimare, anzi direi che sia un peccato che molto spesso lo splendido catalogo dell'etichetta venga ricordato quasi esclusivamente per i Franti invece che per materiali come i lavori di Roberto Dani, Detriti, Erik Friedlander e simili. Due live a San Pietroburgo, e due a Mosca oltre ad una serie di take ambientali nella metropolitana della capitale. Al di là delle tre field recordings, questo documento raccoglie tre frammenti in duo per pianoforte e violoncello.

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