since 1997, our two cents on indie/punk/post/electronica and more...

Tag Archives: death cab for cutie

Russell And The Wolf Choir – The Ivy Leaf Agreement (Hearts And Stars, 2014)

Cinque brani per Russell And The Wolf Choir, direttamente da Romford, ormai periferia nordest di Londra: la musica sembra però venire più dagli USA che dall’Inghilterra, per questo indie tra il country rock e l’emo; a pubblicare il mini è la piccola etichetta locale Hearts And Stars e arriva a noi grazie al passaparola di Damnably, altra label inglese in realtà molto americana. …

Read more

Empire! Empire! (I Was A Lonely Estate) – You Will Eventually Be Forgotten (Topshelf, 2014)

Che un disco di mero revival possa accendere l’interesse degli ascoltatori è una questione a lungo dibattuta. A maggior ragione nel caso degli Empire! Empire! (I Was A Lonely Estate), il progetto musicale della coppia Keith e Cathy Latinen, che giunto al secondo disco sulla lunga distanza (dopo miriadi di produzioni) continua nell’incensare una certa scena indie-emo anni ’90 nella maniera più smaccata possibile. Ma non senza convincere.

Read more

The Postal Service – Give Up – Deluxe 10th Anniversary Edition – (Sub Pop, 2013)

Quando metto su Give Up e parte The District Sleeps Alone Tonight non mi rassicura per niente pensare che questo disco dei Postal Service è uscito ormai dieci anni fa. Eppure e così e se sulle pagine di Sodapop torniamo a parlare di questo album “pigliatutto” è proprio la ristampa, due lustri dopo, di una edizione speciale da parte di mamma Sub Pop. Sì, proprio la storica etichetta di Seattle, bandiera del grunge dei tempi d’oro, capace di riconvertirsi, con anche qualche caduta di stile, verso un suono indie più soft e accessibile.

Read more

Joshua – Choices (Arctic Rodeo, 2011)

Forse a qualcuno, (a differenza del precedente nome dei labelmates Vs. Antilope) il nome Joshua dirà ancora qualcosa. Band minore con un EP e un debutto all'epoca usciti per Doghouse e pochi e discontinui altri lavori un po' meno fortunati. Un gioiellino, per tutti i fan del periodo d'oro Get Up Kids e Promise Ring. Citati anche come influenza diretta da Max Bemis dei Say Anything e dimenticati ora in qualche cassettina impolverata. Ci pensa la tedesca Artic Rodeo a far risorgere vecchie glorie minori dell'indie rock/ emo anni '90: I newyorkesi Joshua sono quindi tornati, come moltissime altre band degli anni novanta, scomparse e riapparse in questi ultimi due anni. …

Read more
Back to top