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Tag Archives: brian eno

Aedi – Ha Ta Ka Pa (Gusstaff, 2013)

Secondo lavoro fresco di stampa per i connazionali Aedi (forse plurale di Aedo? sapete…i cantanti-compositori greci…). Maceratesi di origine, con qualche parentela brooklyniana o almeno bristoliana per quel che mi riguarda, la (autodefinitasi) punk band percorre sentieri che paiono più spirituali ed eterei – Prayer Of Wind -, battuti, in primis, da una voce notevolmente bella ed incisiva che appartiene a Celeste Carboni (che nel disco si occupa, tra l’altro, di piano, clarinetto e farfisa…chapeau!) e guida il resto della musica che forma Ha Ta Ka Pa come se fosse una sorta di pifferaio magico. …

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Unknown Mortal Orchestra – II (Jagjaguwar, 2013)

Galeotto fu un tranquillo giovedì sera di chiacchere nel pub di fiducia, saltano fuori nomi di possibili futuri live che meriterebbero e succede: ti fanno ascoltare un paio di minuti di canzone di cui ti innamori perdutamente senza apparente motivo e che, almeno per un mesetto, ti tormenterà. E’ così che ho conosciuto gli Unknown Mortal Orchestra, il loro secondo lavoro uscito a inizio mese e Faded The Morning, che mi ha stregato. C’è da dire che tutto II è stregante, a partire dalla cover che vede protagonista una bella, nuda e giovane Janet Farrar, strega wicca inglese molto famosa. …

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Cafeteria Dance Fever – Danceology (Hovercraft, 2012)

Garage quasi tipo Cramps. Suoni sporchissimi che in confronto il tradizionale Lo-fi è una roba passata sotto l’engineering di Brian Eno. Voce alta (non forte, proprio alta come tonalità), volutamente poco curata e vagamente stridula al limite del fastidioso. Questo mi dicono da subito i quattro componenti dei Cafeteria Dance Fever, gruppo di Portland – che sta agli States come a noi Berlino, nel senso che da lì esce spesso la roba che poi diventa trendy in un certo giro e nel giro di poco – che non fa mistero di gradire sonorità retrò-casinare come quelle che a loro tempo potevano proporre i Sonics (ecco, diciamo che un classicone come Psycho, magari anche versione live, può dare un’idea). …

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Luca Sigurtà – Bliss (Fratto9 Under The Sky, 2012)

Luca Sigurtà pubblica per la Fratto9 di Gianmaria Aprile il disco solista Bliss, che va ad aggiungersi ad una folta discografia composta da una decina di anni di produzioni in solitaria o in collaborazione con altri (tra cui Claudio Rocchetti, Fhievel, Hue, Andy Ortmann) e uscite con i gruppi Harshcore e Luminance Ratio. I cinque brani del disco non fanno parte del lato rumoroso del suono di Sigurtà, che ultimamente mi era capitato di ascoltare in più occasioni. …

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