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Tag Archives: bastard noise

Enkil/La Furnasetta – Industrial Archeology (Luce Sia, 2019)

Chi si appresta all’ascolto di Industrial Archeology, cassetta split pubblicata da Luce Sia, non può farsi illusioni: il titolo e la splendida copertina (a cura di Rosa Lavita), che riecheggia i paesaggi urbani di Mario Sironi e le grafiche scheletriche dei Bastard Noise, spinge in una direzione che non lascia presagire nulla di accomodante, quella…

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Night Of The Speed Demons – 21/10/11 C.S.A. Dordoni (Cremona)

Il ritorno dei vecchi miti (se di ritorno si può palare, non avendo mai messo piede da queste parti) muove sempre un po' di emozione, specie per un gruppo come i Bastard Noise (o Man Is The Bastard che dir si voglia) fra i primi e fondamentali nel marcare il passaggio di una generazione dal classico suono grind/hardcore verso lidi dell'industrial/noise. Per l'occasione viene costruito intorno alla loro presenza (e a quella degli Accused, la sera dopo) un festival di due giorni in quel del CSA Dordoni, già in passato teatro dell'esibizione di mostri sacri dell'estremismo anni '80 e '90 (molti dei quali parecchio fuori tempo massimo). …

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Dead Boomers – Family Money (Sabbatical, 2010)

Ultimo disco della partita australiana in mio possesso, quello dei Dead Boomers era fra i più attesi dopo aver letto i due report live che li riguardavano. Purtroppo la formazione che ha registrato è diversa da quella dei live, annoverando i soli Leith Thomas e Marc Goves (due dei fondatori dell'etichetta Sabbatical) senza il supporto di un batterista: la cosa probabilmente influisce sulla resa delle canzoni.

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Iron Molar – DIYCD (Fucking Clinica, 2010)

Non è facile stare al passo con tutte le uscite del duo Iron Molar: fra album, split e nastri, se non ho fatto male i conti, siamo a quota sette nel giro di tre anni; quel che so per certo è che si tratta del secondo CD completo per la band. Se il pezzo contenuto nel recente split con gli Ur si caratterizzava per un livello di incomunicabilità che lo rendeva ingiudicabile, questo è per certi versi l'altra faccia della medaglia. Parlare di accessibilità è certamente fuori luogo, ma certamente si tratta di un disco meno ostico. L'amore vince sempre sull'odio, diceva quel tale. …

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