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Shonen Knife – Pop Tune (Damnably, 2012)

“Quando le vidi la prima volta dal vivo, mi trasformai in una isterica ragazzina ad un concerto dei Beatles“. Queste parole furono pronunciate da Kurt Cobain in persona a proposito delle giapponesi Shonen Knife. Band di sole donne che da queste parti magari non è conosciutissima, se non da qualche esperto coi capelli brizzolati, ma vanta dal 1981 quasi una ventina di album e concerti a fianco di The Breeders, Nirvana (appunto) e le L7 (che nel 1990, tra l’altro, hanno partecipato assieme a Sonic Youth alla compilation tributo del gruppo dal nome Every Band has A Shonen Knife Who Loves Them).
Melodie fantastiche e sing along (Pop Tune) sulla scia del punk rock dei Ramones ancora più giocoso (non a caso il loro secondo nome è The Osaka Ramones). Della formazione originaria dopo alcuni aggiustamenti è rimasta la leader Naoko Yamano, voce e chitarra, ancora in grado di tenere botta con inni scherzosi e ammiccanti quali Osaka Rock City, Mr. J e Welcome To the Rock Club. Damnably quindi dà vigore a vecchie glorie ancora in attività. Pop Tune consolida la reputazione della band, tanto inutile quanto semplice ed efficace. Gallina vecchia fa buon brodo viene da dire, ma in questo caso qualche riot grrrl potrebbe giustamente prendersela.

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