Schwingungen 77 Entertainment – Act I: Notes In Freedom (Setola Di Maiale, 2014)

Un ascolto lontano da qualsiasi condizionamento o cliché, una sfida a tutto ciò che è banale (“Banality is not harmless: it drives you furious” si legge nel retro del booklet, frase tratta da un’opera di Edmond Jabès), un rigetto verso tutto ciò che non può essere racchiuso o circoscritto, nemmeno nel calderone della sperimentazione radicale. La dichiarazione di intenti è impegnativa, per questo sarebbe proficuo ascoltare questo Act I: Notes Of Freedom senza prima leggere (come invece ho fatto io) la lunga, quasi monumentale, presentazione sul sito della label Setola Di Maiale.
L’ascolto infatti andrebbe fatto anche libero da timori reverenziali, visto il livello di esperienza oltre che di conoscenza musicale del trio che ha messo in piedi questo (possiamo dirlo?) ambizioso progetto: Andrea Massaria, docente di chitarra jazz al conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, Enrico Merlin, chitarrista eclettico e storico di musica afro americana con una fissa da vero esperto per Miles Davis e Alessandro Serravalle (già nei Garden Wall e, da solista, nel progetto Genoma), chitarrista autodidatta con la predilizione per la forma libera e la sperimentazione. Ma non è finita perchè, appena fatti gli onori di casa, arriva un gioco di rimandi e citazioni colte, tra cui lo stesso nome, Schwingungen, un omaggio al secondo album dello storico gruppo kraut Ash Ra Tempel. Act I: Notes Of Freedom, sin dai titoli delle tracce, trae ispirazione dall’estetica futurista, da Marinetti a Depero fino alla citazione degli artisti e scrittori Chelebnikov e Pierre Birot. Tanta carne al fuoco, insomma per un trio abile nell’intrecciare rapide pennellate di chitarre di matrice jazz (Compenetrazione Di Caselucecielo) o rock (Simultaneità Futurista Di Una Battaglia Navale) senza soluzione di continuità su basi di elettronica, samples e oggettistica varia (devo verificare la fonte, ma pare che abbiano usato pure dei veri e propri vibratori azionati dentro a delle scatole per poi elaborarne il suono). Verbal (Fortunato Depero) ci introduce a sonorità di una catena di montaggio alienata, di un ronzio di aeroplani, di vibrazioni di un vibratore appunto (e il finale di Crier?), per sfociare nella lunga Sensibilità Numerica dove, sotto coltri di trilli e voci campionate, la chitarra, quando fa capolino, si declina con scampoli di jazz scarnificato e spettrale. Pure il riferimento alla kosmische musik non sembra casuale, anche se, ascoltando la dinamica e lo sviluppo dei suoni la forma risulta talmente aperta da un lato da non poter nemmeno scindere le singole tracce e, per contro, talmente chiusa ed ermetica da un altro, da apparire come un messaggio cifrato registrato da qualche loggia oscura più di un secolo fa. Tracce di melodia spuntano in Funerali Dell’Anarchico Galli e 700 Chilomteri All’Ora (refuso voluto nella tracklist, presumo), ma si tratta di ombre vacue, pronte a far spazio a nuove sveglie sonore caricate manualmente e messe sotto una padella. Tranquilli non si dorme. L’intreccio di chitarre e il rullo di Finale Di Partitura Stra…Schönberghiana sembra avvicinarsi a un post rock captato da un satellite alla deriva. Chiude Vortice, nove minuti in cui sono le chitarre fuori controllo ad alzare la testa. Bando alle ciance e a possibili sfoghi fantozziani davanti a corazzate Potëmkin: da oggi qualsiasi mostra che si rispetti sul futurismo nelle sue varie espressioni (pittura, poesia, scultura…) dovrebbe avere questo album come soundtrack ufficiale negli speaker delle sale. Se non altro per l’estrema perizia e l’approccio indovinato dell’operazione, alla fin fine davvero riuscita.

Tagged under: , , , , , , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Downfall Of Gaia/In The Hearts Of Emperors - Split LP…

Dopo il convincente esordio Epos di recente ristampato sempre da Shove, tornano i tedeschi Downfall Of Gaia, germanici fino al…

17 May 2011 Reviews

Read more

Zu – 20/08/10 Festa di Radio Onda d’Urto (Brescia)

Riprende la stagione concertistica dopo un'estate trascorsa senza grandi sussulti. Sarà che sono ancora in clima da giorni vacanzieri, ma…

04 Jul 2010 Live

Read more

Franz Rosati – Black Body Radiation (Manyfeetunder, 2015)

Franz Rosati riprende in discorso iniziato con l’album Ruins un paio di anni fa e con Black Body Radiation lo…

21 Mar 2016 Reviews

Read more

Dilatazione - Too Emotional For Maths (Slowmotionpinguino, 2006)

Proprio come una strana coincidenza dentro ad un film di Eric Rohmer, la musica dei Dilatazione va e viene nella…

18 Nov 2006 Reviews

Read more

Adriano Orrù/Paulo Chagas/Silvia Corda/Mauro Sambo – Palimpsest (Pan Y Rosas,…

Un significato poco conosciuto della parola “palinsesto” (il Palimpsest del titolo) è quello di pagina manoscritta dalla quale  il testo…

10 Feb 2015 Reviews

Read more

Slowcream - Wax On Wool (Nonine, 2009)

La Nonine è stata una delle migliori sorprese dello scorso anno in ambito elettronico e per di più si tratta…

26 Jan 2009 Reviews

Read more

X Congresso Post Industriale – 31/10/2015 Kindergarten (Bologna)

Non si poteva mancare quest’anno Al Congresso Post Industriale che la Old Europa Cafè organizza per al decima volta e…

11 Nov 2015 Live

Read more

Il Pan Del Diavolo - S/T ( 800A/Malintenti, 2009)

Avevamo terribilmente bisogno di questo duo siciliano: al 50% amaro come una sbronza cattiva e al 50% dolce e…

18 Feb 2009 Reviews

Read more

Centauri - S/T (Lepers, 2014)

In un periodo in cui persino i beniamini Woods non danno le stesse identiche sensazioni di una volta, in zona,…

16 Jul 2014 Reviews

Read more

Luca Venitucci – Interstizio (Brigadisco, 2012)

Ammetto di non essere troppo informato sullo stato dell'arte della fisarmonica, sulle tendenze recenti e sui futuri, possibili sviluppi. Di…

16 May 2012 Reviews

Read more

La Morte – S/T (Corpoc/Anemic Dracula, 2012)

Dietro La Morte si celano Giovanni Succi dei Bachi Da Pietra (voce recitante) e Riccardo Gamondi degli Uochi Toki (elettronica…

05 Nov 2012 Reviews

Read more

31Knots - Worried Well (Polyvinyl, 2008)

In questi anni sulle pagine di Sodapop abbiamo sempre seguito i 31Knots, all'inizio con i primi due dischi di math…

05 Oct 2008 Reviews

Read more

Weasel Walter - Skhiizm (Ugexplode, 2018)

Avvicinarmi a una nuova uscita solista di Weasel Walter mi riporta sempre alla personale atavica esperienza che fu l’ascolto di…

29 May 2018 Reviews

Read more

Simon Reynolds - Post-Punk 1978-1984 (ISBN, 2007)

Intimidisce, al primo impatto, questo volume di Simon Reynolds. Saranno le più di 700 pagine, saranno i 35 euro del…

30 Sep 2007 Reviews

Read more

FULkANELLI – S/T (Lemming/Offset/Blinde Proteus, 2012)

Esordisce sulla lunga distanza, dopo lo split-tape con Belorukov vs Marziano di cui già vi avevamo parlato, il duo composto…

28 Dec 2012 Reviews

Read more

Solkyri - Sad Boys Club (Bird's Robe, 2015)

Non è bellissimo quando ti accorgi che non sapresti quale pezzo ti piace di più di un disco? Non capita…

10 Oct 2016 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top