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Razoj – S/T (Setola Di Maiale, 2009)

Se seguendo l'idea del nome parliamo di un rasoio a doppia lama, costatiamo che si tratta di due ferri molto affilati, infatti si tratta da una parte di Stefano Ferrian (Psychofagist, Ffatso), dall'altro di Mario Gabola (A Spirale, Asp_Sec, Strongly Imploded). Il disco esce per Setola Di Maiale e quindi com'è giusto aspettarsi si avvicina più ai territori di Gabola piuttosto che a quelli per cui alcuni di voi conoscono Ferrian, infatti parliamo di "impro-jazz" (si fa per dire) elettro-acustica e di materiali impro in senso "classico" (anche questo si fa per dire). Nelle otto tracce contenute su questo disco avrete modo di sentire Ferrian e Gabola dialogare jazzy come nelle prime tracce dove o tenui e scimmiottando dei fraseggi free dimostrano che c'è parecchia intesa e che pur suonando sbilenchi o dissonanti riescono a creare persino d'atmosfera.
Avrete anche modo di sorprendervi vedendo i Razoj giocare con i feedback o con la distorsione come se si trattasse di roba stile Caspar Brötzmann prima maniera (in tal senso il lavoro della traccia #6 è molto bello). Nelle tracce distorte Ferrian per altro ricorda che persino nel fare del noise si riesce a intuire il background di un musicista, infatti non si tratta di noise chitarristico stile RanaldoMoore ma di un modo che probabilmente si avvicina maggiormente al Page Hamilton di Zulu Time (con Brötzmann, appunto…). Ci potrete trovare echi di Frith che duetta con John Butcher o Lol Coxhill, o comunque giù di lì, non parlerei certo di impennate radical-muscolari alla Brötzmann padre, per altro Gabola oltre ad usare il sax come uno strumento a fiato e ricco di una vasta gamma di suoni, si butta su delle dissonanze e dei feedback in cui i giochi con il microfono ed il suo utilizzo per ottenere dei larsen sembra far presagire un futuro brillante per gli sviluppi sonori del napoletano. A tratti soft, a tratti acido e rumoroso, ma mai grezzo o fracassone, sempre contenuto e sviluppato in modo interessante ma non per questo auto-indulgente. Un duo con delle ottime credenziali.

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