since 1997, our two cents on indie/punk/post/electronica and more...

Pain Of Salvation – BE (Inside Out/Audioglobe, 2004)

E' risaputo che se i musicisti hanno quasi sempre un ego grosso e turgido, i musicisti metal ce l’ hanno addirittura abnorme e sproporzionato. Ma il top, il top assoluto in egomania fallocratica spetta comunque ai cultori del prog-metal, lì sì che tocchiamo vette davvero siderali, rarefatte, un’aura da autentico Olimpo. I Pain Of Salvation, acclamato combo svedese dedito a suddetto genere (sicuramente e giustamente etichetta a loro stretta), con questo concept, monumentale a socratica memoria, hanno battuto e ammazzato qualsiasi divinità pagana. E, trattandosi della storia dell’uomo, del suo rapporto con Dio e col mondo, lo definirei addirittura il concept dei concept. Questo disco è il Concepimento perbacco! Acromegalia in quindici suites condita con di tutto e di più: uccelli, neonati, grandinate di tastieramenti, moto degli universi, effetti notte…Mi pare di aver udito per un istante anche la voce di Dio. Lavoro che anticipa il dvd del medesimo e omonimo spettacolo teatrale, cui l’album dovrebbe far da colonna sonora. Nella presente parte audio abbiamo innumerevoli, continue, ridondanti parti recitate che, ovviamente slegate dalle immagini, vanno a generare un enorme calderone poliforme, magmatico, nel quale il quintetto spazia disinvolto fra folk elfico, sinfonie efebiche e qualsiasi altro freak musicale possiate immaginare. Non sarebbe nemmeno un brutto disco se si potesse almeno riuscire  a coglier le trame (leggi canzoni) di tutto il concepimento che, purtroppo rimbombando dentro tanta presunzione e voglia di raccontare, si perde sprofondando nel mare della tranquillità. Presi individualmente ci sarebbero diversi pezzi interessanti, ben strumentati e strutturati, solo che, per assurdo,se fossero messi in fila senza intermezzi recitati o rumoristici, farebbero pensare che siano stati composti da dodici band diverse. Chissà…Forse per un musicista eclettico questa potrebbe anche essere  una virtù. Comunque credo che nemmeno Mike Patton riuscirebbe reggere a tanto.

Tagged under: ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Back to top