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Orla Wren – Soil Steps (Oak, 2014)

Orla Wren è il progetto dello scozzese Tui, che per lunghi periodi vive in un furgone andando in giro per l’Europa e registrando suoni dell’ambiente che lo circonda e musica degli amici musicisti più disparati; dopo la fase di raccolta c’è quella della rielaborazione che lo ha portato negli anni a pubblicare dei dischi di field recordings con varie e rinomate etichette da tutto il mondo: Soil Steps esce per la italiana Oak, che sta rapidamente popolando un catalogo interessante. Nell’unico brano che sfiora i tre quarti d’ora, Orla Wren mescola le voci, il piccolo korg monotron, un flauto tailandese, un paio di contributi di musicisti amici (Eva Puyuelo con uno spoken word e Cyril Secq con chitarra elettrica) e soprattutto tante tante registrazioni dai suoi viaggi in Spagna e Portogallo degli ultimi anni. In queste musiche ciò che fa davvero la differenza è il gusto di chi prima trova e poi compone questi bozzetti sonori e Orla Wren in questo è molto bravo: al solito l’atmosfera è tra il solare ed il malinconico, con una alternanza ben bilanciata di parti suonate e parti registrate.

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