Officine Schwartz – L’Opificio (Luce Sia, 2018)

Finalmente ristampato da Luce Sia il masterpiece del collettivo lombardo datato 1991: il lavoro forse più rappresentativo delle Officne Schwartz può considerarsi un concept come d’altra parte quaslasi manifestazione in studio e dal vivo del nutrito ensamble italiano. Le O.S. erano in grado di coniugare meravigliosamente il folk tradizionale con la cultura industrial nel senso stretto del termine e cioè la vita in fabbrica: la frustrazione degli operai vessati e schiavizzati da un regime lavorativo disumano e schiacciante. L’Opificio medesimo è nato da uno spettacolo di Andrea Chiesi che narrava la vita e il declino di un “operaio qualunque”. Dopo quasi trent’anni il disco non suona datato, ma ancora riesce a coniugare meravigliosamente i canti popolari con le sinistre asperità metalliche e percussive dei musicisti. Le sensazioni che ne scaturiscono sono di profonda malinconia ed inquietudine, ma ciò non rende il lavoro faticoso, al contrario scorre piacevolmente immergendo l’ascoltatore  nelle cupe atmosfere industriali, ma mai senza speranza.

Tagged under: ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Luca Sigurtà - Bliss (Fratto9 Under The Sky, 2012)

Luca Sigurtà pubblica per la Fratto9 di Gianmaria Aprile il disco solista Bliss, che va ad aggiungersi ad una folta…

24 May 2012 Reviews

Read more

Midnight Faces - Fornication (Autoprodotto, 2013)

Dicono di loro di sentirsi come Tom Petty che incontra i Cure. Mi fanno sempre sorridere questi tipi di affermazioni:…

25 Oct 2013 Reviews

Read more

My Dear Killer/Rella The Woodcutter – Split 7" (Boring Machines,…

Altro bel dischetto che si confà a questa stagione fredda e nebbiosa (benché, ufficialmente, sia uscito addirittura a Ferragosto). A…

16 Dec 2011 Reviews

Read more

Kleinkief - Fukushima (Shyrec/Dischi Soviet Studio, 2016)

Delicato art rock italiano dalle pretese e dalla presunzione fuori dal tempo. Sonorità pompose e gonfiate dalle ispirazioni anni novanta…

07 Aug 2016 Reviews

Read more

AA.VV. – Metallo Liquido, L’Heavy Metal Come Forgia (L’Arca E…

Sarà un segno dei tempi che stiamo attraversando, ma sempre più spesso mi trovo  a pronunciare il termine “metal”, un…

11 Dec 2015 Reviews

Read more

Celtic Frost - Monotheist (Century Media/Prowling Death, 2006)

Quante volte Thomas G. Warrior ci avrà rimuginato sopra negli ultimi dieci anni? Me lo sono spesso domandato. Molte volte…

29 Jul 2006 Reviews

Read more

Sin Ropas – Holy Broken (Madcap, 2010)

I Sin Ropas sono forse il progetto minore ma che con maggiore continuità e linearità d'intenti prosegue l'eredità lasciataci dai…

11 Feb 2010 Reviews

Read more

Chad VanGaalen – Soft Airplane, B-Sides (SubPop, 2009)

Non lo sentivo nominare dal carino, ma presto archiviato Skelliconnection nel lontano 2006: Chad VanGaalen, musicista canadese di Calgary, Alberta.…

02 Jun 2010 Reviews

Read more

Maninkari - Le Diable Avec Ses Chevaux (Conspiracy, 2008)

Nella mia personale campagna per la promozione degli sfigati (…sarà che m’identifico, che vuoi farci) questa recensione riveste un interesse…

10 Feb 2009 Reviews

Read more

Maria Jikuuuuuuuuu – Level 7 (Spettro, 2012)

Dietro al nome d'arte di Maria Jikuuuuuuuuu si nasconde, chi l'avrebbe mai detto, Maria Jiku, ma il numero della vocale…

30 Oct 2012 Reviews

Read more

June - Happy Boys Cry Loud (Here I Stay, 2007)

La Here I Stay è l'etichetta sarda che qualche tempo fa aveva fatto uscire i Plasma Expander in collaborazione con…

04 Aug 2007 Reviews

Read more

Il Cotone di Fukushima – Scie (Autoprodotto, 2013)

Dalla fertile Sardegna, fertile almeno dal punto della musica meno convenzionale, ci arriva l'esordio autoprodotto de Il Cotone Di Fukushima.…

27 Nov 2013 Reviews

Read more

Tongs: le pinze e il megafono

L'ascolto di Jazz With The Megaphone, esordio discografico dei Tongs, è stato, per quanto mi riguarda, una delle migliori sorprese…

04 Apr 2010 Interviews

Read more

Former Utopia - Colapsar EP (Damnably, 2013)

Parte piano questo EP che rappresenta l'esordio di Former Utopia, trio di londoneers che compiono un viaggio in sei tracce.…

18 Mar 2013 Reviews

Read more

Crevecoeur - #1 (Drella, 2007)

Mi piace pensare che i francesi siano tutti degli stereotipati figli di Jacques Tati, prima ancora che nostri compagni europei.…

01 Apr 2007 Reviews

Read more

Built To Spill - You In Reverse (Warner Bros, 2006)

Premesso che qualsiasi uscita sotto questo nome andrebbe acquistata a scatola chiusa (compreso il tanto criticato Ancient Melodies Of The…

29 Sep 2006 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top