My Disco – Little Joy (Shock/Temporary Residence, 2010)

I melbournians My Disco con questo Little Joy rispettano in pieno la regola aurea del rock and roll: infatti, come nelle classiche biografie dei gruppi anni '70, il loro terzo disco è decisamente quello della maturità, in cui le idee sono a finalmente a fuoco e si mescolano bene con le influenze; in realtà il fatto importante è che Little Joy è un disco strepitoso.
Immaginate una musica melodica e rumorosa, ipnotica e accattivante, massiccia e delicata, suonata da tre musicisti che hanno ripulito e reso più scarne le loro canzoni bilanciando l'influenza di Steve Albini (che ha registrato il disco) e dei suoi Shellac (un loro punto di riferimento molto grande nei dischi precedenti) aggiungendo una freddezza wave molto in odore degli Wire di 154. La classica formazione da trio rock è così composta: Ben Andrews (anche negli Agents Of Abhorrence, band di grind extravaganza spettacolare) che con la sua chitarra, una Travis Bean dal suono freddo e poco distorto, sforna riff e dissonanze a profusione, suo fratello Liam alla voce bassa e monocorde e al basso pulsante, in evidenza e gran spolvero con il suo incedere marziale; infine Rohan Robeiro alla batteria: perfetta, precisa e chirurgica, vero motore del disco con i suoi ritmi che spesso hanno accenni tribali molto ipnotici e suggestivi.
Little Joy è un distillato di wave e noise, con un lavoro continuo di sottrazione in cui i vuoti hanno tanta importanza quanto i pieni: grazie a canzoni pervase da una forte dose di magnetismo e gusto musicale questo disco si è letteralmente incastrato dentro il mio lettore cd.

Tagged under: , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Mombu - Niger (Subsound, 2013)

Sempre a metà strada tra il divertissement e il "safari senza fucile", proseguono le sperimentazioni etno (?) industriali del duo…

17 Dec 2013 Reviews

Read more

James Irwin - Unreal (Autoprodotto, 2015)

Dopo l'esordio indieacustico Western Transport arriva al secondo disco James Irwin: invece di replicarsi, nella sua seconda autoproduzione il canadese…

20 Jan 2016 Reviews

Read more

Deerhoof - La Isla Bonita (Clapping, 2014)

Nel bene o nel male i Deerhoof li abbiamo amati un po' tutti. O meglio: tutti abbiamo passato un periodo…

12 Feb 2015 Reviews

Read more

Eagle Twin + Atomic Mold – 10/10/2018 Colorificio Kroen (Verona)

A me queste cose commuovono, c’è poco da fare. Vedere uno dei tuoi eroi di gioventù arrivare su un van…

17 Oct 2018 Live

Read more

Mother – S/T (Commando Vanessa, 2019)

C’è in giro una nuova etichetta, nata dall’inesauribile substrato della città di Torino: Commando Vanessa è ambigua fin dal titolo,…

15 Oct 2019 Reviews

Read more

Castanets + Lazarus + Vincenzo Fasano – 17/10/09 arci Kroen…

Nel primo vero giorno freddo della stagione va in scena al Kroen una serata all'insegna del folk, proposto in diverse…

12 Nov 2009 Live

Read more

Music For Eleven Instruments - At The Moonshine Park With…

Leggiadro indie-pop orchestrale di chiaro respiro europeo, molto gradevole ed accattivante come la maggior parte delle produzioni siciliane indipendenti e…

14 Dec 2016 Reviews

Read more

Jung Deejay – Java Script (Arte Tetra, 2020)

Lo strano giro del mondo (ma sarebbe forse più corretto parlare di “giro di uno strano mondo”) che sempre ci…

20 Nov 2020 Reviews

Read more

Winfried Ritsch – Woodscratcher (God, 2013)

Bisognerebbe definirla musica concettuale, questa di Winfried Ritsch, se non fosse che il termine "musica" mi pare eccessivo: qualcosa di…

19 Jun 2013 Reviews

Read more

Taub - Bedtime Stories (Nonine, 2008)

Per quanto si tratti di un'etichetta nata da poco tempo la Nonine non è davvero niente male, fino ad ora…

05 Sep 2008 Reviews

Read more

Space Aliens From Outer Space – Invade (O.F.F., 2013)

Come per ogni oggetto volante non identificato che si rispetti, non so darvi alcuna notizia su questi Space Aliens From…

13 Jan 2014 Reviews

Read more

Pablo Montagne – Solo Immobile (Guitar Works) (Setola Di Maiale,…

Guitar Works di nome e di fatto e visto che Pablo Montagne utilizza sia chitarre acustiche che elettriche le variazioni…

28 Sep 2010 Reviews

Read more

Taras Bul'ba - Secret Chimiques (Wallace,2008)

A volte ci sono dei libretti così strani che a fatica riesci a capire dove infilare il cd, un pò…

17 Apr 2009 Reviews

Read more

Paolo Ippoliti – Vanishing point (Nighthawks Tapes, 2008)

Paolo Ippoliti per inaugurare l'etichetta erede della Kosmik Elk Mind e della S'agita, punta su se stesso e così assembla…

28 Nov 2008 Reviews

Read more

Masked Intruder - M.I. (Fat Wreck, 2014)

Grande conferma per i Masked Intruder, pop-punk band che dalle lande sperdute del Wisconsin approda al secondo disco (su Fat…

04 Jun 2014 Reviews

Read more

Makhno - Leaking Words (Neon Paralleli/Wallace/Brigadsico e altre, 2018)

Non era necessario arrivare al terzo disco per capire che Makhno è una delle esperienze più autenticamente hardcore che potete…

31 May 2018 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top