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Larva 108 – Music For Cup Marked Stones (Inverno, 2011)

A poca distanza dall'uscita della raccolta per i primi dieci anni di Larva 108, Guido Bisagni (unico nome dietro a musiche, grafiche e tutto quanto ruota intorno al molle animaletto) fa uscire questo CDr per la sua Inverno Records, un mini con tre pezzi dal contenuto interessante non solo per le musiche ma anche per l'intrigante storia che sta dietro al titolo del disco e dei pezzi.
Come il booklet spiega nel dettaglio, Le "cup marks" sono infatti delle incisioni rupestri preistoriche che vengono considerate come tra le prime forme d'arte preistorica: la cosa sorprendente è che non distano molto da quella che è la produzione di murales, dipinti e grafiche dello stesso Guido come 108 (www.108nero.com), sarà un caso? I tre brani sono intitolati coi nomi di alcuni luoghi dove si possono trovare queste incisioni e musicalmente sono tutti incentrati su drones in crescendo, come in alcuni pezzi di Musica Per La Lumaca Più Triste: chissà se è un caso che pure i titoli si somiglino, quello che è certo è che entrambi i dischi sono tra i più riusciti nella discografia del nostro. In questo disco di Larva 108 musica e disegni sono ancora più del solito due aspetti della stessa cosa: in Music For Cup Marked Stones c'è l'amore per la montagna e la natura, l'interesse per i riti ancestrali e una semplice e diretta voglia di esprimersi, senza che nessuna di queste cose risulti banale o forzata.

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