Eternal Zio – S/T (Boring Machines/Black Sweat, 2012)

Nel recensire Vibbria il CD-R d’esordio dell’ensemble brianzolo, auspicavamo per loro maggior visibilità, così da poter raggiungere un pubblico maggiore di quello che solitamente li incrociava ai concerti. La sempre attenta Boring Machines ha raccolto l’invito, dando alle stampe questo LP omonimo di sei pezzi.
Nel tempo che separa i due dischi, i membri degli Eternal Zio hanno avuto modo di farsi notare singolarmente: Rella e Roberto con alcune uscite a nome Rella And The Woodcutter, Maurizio Abate con un disco su Holidays e una serie di date in compagnia di Bemydelay e Jozef Van Wissem, Valla con un disco di folk eccellente, che sarà fra poco bissato da un nuovo lavoro. Di tutte queste attività, Eternal Zio conserva molto dello spirito, ben poco del suono. Le coordinate sono quelle che conoscevamo, e portano verso Oriente; i paragoni vanno cercati lontani nel tempo, Third Eye Band e Aktuala, che già avevamo notato, ma potrebbero venire in mente anche i Pink Floyd sperimentali del secondo volume di Ummagumma; tuttavia, in maniera piuttosto sorprendente, la musica appare improntata a una certa compostezza, sebbene la forma aperta delle composizioni eviti ogni rigidità. Abbandonati in buona parte i bordoni e l’oscurità che caratterizzavano il primo lavoro, così come una certa indeterminatezza della musica, che pur era funzionale nel disegnare atmosfere in cui perdersi, i quattro uniscono alle abituali melodie ondivaghe tutta una serie di percussioni, che scandiscono il tempo in quasi tutti i brani. Invece di limitare la libertà, i battiti potenziano le doti espressive del gruppo: da un lato forniscono un’intelaiatura solida su cui vengono ricamate le melodie acustiche, dall’altro con le loro cadenze continue, sono essi stessi elementi di possibile trance. Non mancano poi i momenti più tipicamente free, come nel quarto brano o i toni liberatori dell’ultimo, con una chitarra elettrica che imperversa, ma appaiono meno caratterizzanti di quelli  dove la commistione fra ordine e forma libera portano il tutto ad un livello più alto. È insomma questo un album maturo, che non sacrifica lo spirito dell’esordio ma sa evolverlo in una musica a tratti quasi sacrale, dove, grazie a un’alchimia non scontata disciplina e psichedelia vanno felicemente ed efficacemente a braccetto.

Tagged under: , , , , , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Enabler - All Hail The Void (Southern Lord, 2012)

Mi ero ripromesso di non cagare di striscio nessun disco della Southern Lord che presentasse una copertina nera e contenesse…

26 Nov 2012 Reviews

Read more

I Treni all'Alba - Folk Destroyers (I Dischi Dell'Amico Immaginario/Smartz,…

Elegante progetto maturato negli ultimi sei anni tra elementi del circuito alternativo valdostano e torinese: I Treni All'Alba sinuosi e…

30 Mar 2008 Reviews

Read more

Deafheaven - Sunbather (Deathwish, 2013)

Incensati da stampa e webzine un po' ovunque, i californiani Deafheaven pur non inventando nulla sembrano e vogliono mettere d'accordo…

22 Nov 2013 Reviews

Read more

Nestor Makhno - S/T (Stella Nera, 2011)

Il nome del gruppo dedicato ad un personaggio come Nestor Makhno già da solo regalerebbe la mia stima al duo…

03 Jun 2011 Reviews

Read more

Hazardous Waste - Double Penetration (Autoprodotto, 2013)

Ancora loro. Dopo lo sfacelo a tutta velocità del Coche Boogalero dopo solo pochi minuti ritornano gli Hazardous Waste con…

28 May 2013 Reviews

Read more

Houstones - S/T (Old Bicycle/Soppressa, 2016)

Audiotape azzurro, serigrafato e numerato con inserto interno.  Rock ad ampio respiro, incastonato in una costellazione tra Seattle, Steve Wynn…

19 Oct 2016 Reviews

Read more

Santabinder - Oops!...I Did it Again (Leper Without a Cause,…

"Una decina di anni fa o giù di lì, con la mia vecchia etichetta, Lepers Productions, ebbi il piacere di…

14 Dec 2021 Reviews

Read more

Guano Padano - S/T (Important, 2009)

La spina dorsale della band di Capossela dà forma a questo interessantissimo progetto "cinematico e sognante" (mai termine fu più…

27 Jan 2010 Reviews

Read more

Cronaca Nera - Non Consensual Violence (Luce Sia/Old Europa Cafe',…

Oscuro lavoro di power elettronica senza mezzi termini che in questa incarnazione vede tre illustrissimi dell'area grigia italica: il prolifico…

16 Apr 2019 Reviews

Read more

The Lodger + Je Suis Animal + Esiotrot + Mexican…

Colgo l'occasione di una recente visita nella capitale dell'impero, quello del bene, e cerco di orientarmi rispetto alle nuove coordinate…

07 Mar 2009 Live

Read more

Plakkaggio - C.D.G. 7'' (Hellnation, 2014)

Abbandonata l' HC  con cui li avevamo ascoltati fino a ieri ritorna il power trio di Colleferro: sempre combattivo, sempre…

03 Sep 2014 Reviews

Read more

Beachwood Sparks - The Tarnished Gold (SubPop, 2012)

Da quasi tre lustri in circolazione i Beachwood Sparks sono tra i migliori, ai nostri tempi, nel riproporre una…

12 Jul 2012 Reviews

Read more

Obits - Bed & Bugs (Sub Pop, 2013)

Gli Obits non sono ragazzini da un pò, ma si ritrovano perfettamente a loro agio nell'essere etichettati come naviganti in…

09 Oct 2013 Reviews

Read more

Get Help - The End Of The New Country (Midriff,…

Esiste un abbattimento intelligente. Di fronte al futuro e alle possibilità che ci si aprono davanti agli occhi, mentre i…

28 Dec 2008 Reviews

Read more

Sincabeza - Edit Sur Passage Avant Fin Ou Montée D'Instrument…

La Distile continua a rigurgitare rock e post-rock a profusione ed i "senza testa" non sgarrano dalla linea editoriale della…

09 Mar 2007 Reviews

Read more

Low – C'mon (Sub Pop, 2011)

E tornano finalmente anche i Mormoni con l'atteso C'mon (col titolo più corto della loro storia), i pochi a resistere…

10 Apr 2011 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top