Electric President – S/T (Morr Music, 2006)

Piccoli mostricciattoli crescono. Dopo le Ian Fays ti rendi conto che ci sono dischi che, passato un entusiasmo iniziale, si perdono, si dimenticano. Poi quando sembrano avere già dato e detto tutto, a distanza di mesi, riservano ancora una certa freschezza nell'entrare in piena sintonia con il mood dell'ascoltatore. E la cosa che stupisce è la facilità nello scrivere canzoni unita alla assoluta padronanza di mezzi. Sarà l'elasticità dei neuroni tipica dei ventenni? forse…fatto sta che i brani continuano a ronzarti in testa senza smettere mai. L'esordio di questo gruppo formato da due giovanissimi ragazzi provenienti dall Florida si incunea perfettamente nell'immagine che l'etichetta Morr Music ha dato in questi anni, consolidandola con influenze che guardano più ai Grandaddy (Grand Machine N. 12) e ai Postal Service (Metal Fingers) che a Lali Puna o Styrofoam. Un album del genere sembra nato dopo un paio d'anni di ascolti continui di tutti queste band citate: nello stereo, in macchina o nell'Ipod. L'elettronica casalinga è pienamente funzionale alle melodie, le quali, dalla voce (un pò troppo forzatamente slacker e nasale, molto accostabile, in questo senso, a quella degli Yuppie Flu) ai testi, riprendono sicuramente cose già sentite in ambito indie, ma con una maestria che non li fa apparire proprio dei novellini (su tutte i ralenty e le accelerazioni di Good Morning, Hypocrate o l'atmosfera quasi impalpabile di Insomnia). Non ci sono sperimentalismi o cut and paste, tutto qui è funzionalizzato ad un ascolto dalla forte fruibilità e dalla forte connotazione pop, pur partendo da basi tipicamente folktroniche. Un disco, quindi, dolcissimo e perfetto che conferma un genere, ma che un pochino contribuisce a farlo diventare un clichè (Ten Thousand Lines). A patto che non lo sia diventato già da un pò. Se i Postal Service sono il gruppo per antonomasia in grado di garantire un risveglio senza traumi, gli Electric President funzionano benissimo durante la colazione.Con la pioggia o con il sole. Some crap about the present.

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Blast from the past!

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