Dwarfs Of East Agouza / Chris Corsano & Bill Orcutt – Electric Smog (Unrock, 2019)

Dopo il recente e interessante Carte Blanche, continua la Saraswati Series della Unrock con il nuovo capitolo split Electric Smog, sempre nel solco della proposizione di musiche altre conteporanee dedite alla ricerca di timbriche innovative.
Sul primo lato continua l’esplorazione delle nuova scena mediorientale con i Dwarfs Of East Agouza, trio di stanza a El Cairo composto da personalità importanti, come Alan Bishop dei Sun City Girls, Maurice Louca dei Karkhana, all’attivo anche un ottimo disco come leader su Northern Spy dello scorso anno, e Sam Shalabi, coinvolto in diversi progetti tra i quali i Land Of Kush e gli stessi Karkhana.
L’approccio dei DOEA fluttua e improvvisa sprofondando in allucinazioni exotiche, si espande e si trattiene, commistionando tratteggi ambientali tesi con il richiamo massivo di partiture etniche e suoni desertici arricchiti di corde metalliche impressioniste. Ma il flusso è screziato, vissuto e percorso di continuo da obliquità, da fraseggi di sax, da timbri ritmici espansi e intrusioni elettroacustiche; uno scorrere di reiterazioni tematiche sviluppate con creatività. Abu Nour è un brano gestito con intelligenza che punta su accenti calibrati per entrare sottopelle contrastando costantemente il suono. Un’ottima session, anche per familiarizzare con una delle teste di serie della nuova scena egiziana.
Sull’altro fronte troviamo invece le pelli di Chris Corsano e la chitarra di Bill Orcutt, che dopo il recente e ottimo Brace Up! mostrano ancora una volta la loro proficua visione improvvisativa. Un duo in ottima forma che da un po’ ha trovato la propria personale quadratura del cerchio, riuscendo a esprimersi con sorprendente naturalezza e densità creativa attraverso soluzioni e dinamiche sempre molto distintive.
Si parte dalle suggestive slabbrature faheyiane aumentate dalla distorsione e splendidamente puntellante dal nervoso batterismo di Corsano (Cyclone 1), per passare ai dialoghi nevrotici che contraddistinguono gli assalti più frontali dei due (Cyclone 2), arrivando infine a tessiture che giocano con il labile senso della forma più equilibrata: una partitura sospesa costantemente sul limite tra ordine e lacerazione, riuscendo anche in questo caso a trovare una forza poetica di notevole tensione emotiva (Cyclone 3). Tre pezzi che lasciano il segno.

Tagged under: , , , , , , , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Endless Boogie - Full House Head (No Quarter, 2010)

Ecco il vero Quaalude musicale dove dovrebbe abbeverarsi il compianto (nel senso di passato a miglior webzine, non a…

01 Sep 2010 Reviews

Read more

Impossible Hair - What Is The Secret Of Impossible Hair…

Pop rock molto semplice e vintage per gli Impossible Hair, e quando dico pop rock non parlo di qualcosa che…

17 Mar 2009 Reviews

Read more

Zerogroove /Alessandro Bocci -The Urban Tape (Kaczynski, 2019)

Uno split, per essere davvero buono, dovrebbe mettere insieme due metà non troppo simili da rendere monotono l’ascolto, ma nemmeno…

07 Jan 2020 Reviews

Read more

Uomoman - Digital Kind Of Guy (Wallace/Blackbug/Il Verso Del Cinghiale/Villa…

Se i Quasiviri fossero un gruppo sul viale del tramonto anziché gli autori di un’opera maiuscola come Super Human, non…

22 May 2015 Reviews

Read more

The Star Pillow Meet Bruno Romani – Via Del Chiasso…

Chissà se siano i musicisti, influenzati dall’aria di casa Setola Di Maiale, a produrre musica così fresca e intrigante o…

26 Jun 2014 Reviews

Read more

Antoine Chessex - Subjectivation (Rekem / Fragment Factory, 2018)

Subjectivation, ultimo lavoro solista per sassofono baritono ed elettronica del soundartist svizzero Antoine Chessex, è stato composto utilizzando materiale live…

26 Oct 2018 Reviews

Read more

Alcalde De La Noche - Fantasía Ibiza (Marsiglia, 2020)

La musica truzza ha un nuovo re, anzi un nuovo sindaco: Alcalde De La Noche, il progetto italo disco dei…

11 Aug 2020 Reviews

Read more

Boris Hegenbart And 19 Artists - Instrumentarium (God/Staubgold/Monotype, 2012)

Boris Hegenbart ha all'attivo un bel numero di dischi e collaborazioni, infatti è attivo sin dal 1996 e da sempre…

16 Jan 2013 Reviews

Read more

Duozero - Esperanto (Small Voices, 2006)

Strano il potere dell’autosuggestione: forse quanto sto per scrivere è dettato dal fatto che per una stramba associazione leggere che…

25 Feb 2007 Reviews

Read more

AA.VV. - KRST Remixes (Chmafu Nocords, 2011)

Il musicista e compositore bosniaco Slobodan Kajkut pubblicò nel 2009, con lo pseudonimo di Kajkyt, l'album KRST, un lungo pezzo…

20 Feb 2012 Reviews

Read more

Turnstile - Nonstop Feeling (Reaper, 2015)

Per tutti voi che amate le sonorità più muscolari e il groove pesante potrebbe essere arrivato uno dei dischi…

04 Mar 2015 Reviews

Read more

Md. After Hussain & Paq – Matir Gaan: Songs From…

La musica è sempre fatta da incontri. Che siano due persone, oppure una corda con un dito. Md. After incontra Andrea…

12 Apr 2022 Reviews

Read more

Little Black Dress - Dunes EP (Idol, 2013)

Gli EP sono creature strane. Benedetti se si deve parlare di qualcosa che è mediocre, terribilmente dolorosi se si tratta…

02 Aug 2013 Reviews

Read more

EAOrchestra - Likeidos (Amirani, 2011)

A proposito di gente che in questi tempi dovrebbe essere portata in palmo di mano e coccolata da certi…

15 Mar 2012 Reviews

Read more

Demetra Sine Die - A Quiet Land Of Fear (Black…

Strano, ma molto interessante melange sonoro quello proposto dai genovesi Demetra Sine Die dove le contaminazioni virali si affastellano le…

02 Jan 2014 Reviews

Read more

The Seven Mile Journey - The Metamorphosis Project (Fonogram Agency,…

The Seven Mile Journey è un quartetto danese, qui alla prese con il suo secondo album (il primo risale al…

11 Jun 2008 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top