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Cobson – Like A Bike Without Brakes EP (Autoprodotto, 2007)

Gradevole e vezzoso rockettino profumatamente distorto per questo giovane trio di Montpellier. Una voce femminile inserita in un sound tanto maschile, ha sempre il suo fascino e quella di Anna, anche chitarrista, non fa eccezione. Difficile filtrare le ambizioni dei Cobson, sempre in bilico tra le voluttà melodiche dei Garbage (ovviamente senza aver la supervisione produttiva di Butch Vig) e le dolorose contrazioni di P.J. Harvey. Probabilmente la band non sarebbe d'accordo, ma io, al loro posto, tenterei la carta del cantato francese, giusto per osare un quid in più. Un ragionamento da straniero, ovvio: l'alchimia della madre lingua su un sound tipicamente anglosassone raramente funziona. Nello specifico però, vorticando tutto intorno alla voce della cantante, potrebbe essere una scelta più che azzeccata. Se il "Great Rock n' Roll Swindle" funziona perfino per Carla Bruni

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