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Des Moines – Like Freshly Mown Grass (Dinotte/We Work, 2018)

Pur essendo orientati prevalentemente verso altri ambiti, capita talvolta, per particolari congiunzioni astrali, di imbattersi in lavori che sono il disco giusto al momento giusto. È il caso di Like Freshly Mown Grass di Des Moines, che ci si presenta alle porte di un autunno ancora caldo con un suono che sa già di foschie…

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La Furnasetta – La Prima Stella (AsbestosDigit, 2018)

La strada creativa aperta dai Boredoms di Soul Discharge ha provocato dei veri e propri cortocircuiti nel modo di intendere e praticare la musica, molte volte ispirando esperienze fine a se stesse e inutilmente velleitarie, altre volte invece dando man forte a quelli che hanno saputo ben interpretare la lezione con follia personale. C’è da…

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Candy – Good To Feel (Triple B, 2018)

Abrasivo, veloce e soffocante come un ferita da taglio cauterizzata, in tutta fretta, con della benzina. Non sorprende che i diciotto striminziti minuti di Good to Feel degli americani Candy, possano candidarsi al podio tra le migliori uscite “core” del 2018. Le premesse, in effetti, ci sono tutte, a cominciare dalla Triple B, l’etichetta che…

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Compest – Zeugen (Der Leere) (Luce Sia, 2018)

Sublime progetto solista di Martin Steinebach, nuovamente su Luce Sia, che riassume in una minuscola cassetta tutto ciò che il sottoscritto può desiderare dalla musica nel 2018. Compest è essenzialmente è sempre elettronica, ma di fatto è un tappeto rosso e polveroso che si dipana sugli idrocarburi esausti di Fuck Buttons, Vangelis e Ben Frost.…

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