since 1997, our two cents on indie/punk/post/electronica and more...

Amusin’ Projects – Mistery In The Making, Vol. 3 (Autoproduzione, 2021)

Rimaniamo in ambito bizarre, ma stavolta su differenti coordinate. Amusin Projects, autentica dichiarazione di intenti, è il progetto dietro cui si cela il rapper marchigiano Arsen Palestini: ricordate le Menti Criminali? Il lavoro di sei pezzi vanta svariate collaborazioni (Simone Romani, Fidel Kato, DJ QVP) e musicalmente attinge a piene mani nella cultura  indie hip-hop…

Read more

Il Wedding Kollektiv – Brodo (Neontoaster, 2021)

Bizzarro progetto nato sull’asse Berlino-Roma a metà strada tra il collettivo estemporaneo e certo art pop elettronico (Subsonica, Matia Bazar golden age). Il Collettivo per Matrimoni, proprio per suddetti motivi, non è di facile fruibilità e, nonostante l’approccio easy listening, fatica un poco ad essere assorbito. Doveroso segnalare la presenza di Alessandro Denni alle tastiere…

Read more

qqqØqqq – A Lustrum Before Revelations (Casetta/È Un Brutto posto Dove Vivere /Toten Schwan/Contemplatio, 2021)

Stravolge la successione temporale l’ultimo lavoro del duo trevigiano qqqØqqq: registrato nel 2015, ben prima della pubblicazione di Burning Stones Of Consciousness, vede la luce a cinque anni dal concepimento (da qui il titolo), in un tempo quanto mai oscuro. Saltato l’ordine cronologico perde di senso il confronto col predecessore, ma poco male, A Lustrum…

Read more

Iztok Koren – Lonely Hymns and Pillars of Emptiness (Torto Editions, 2021)

Il polistrumentista sloveno (già membro degli avantfolk Sirom) ci proprone questo lavoro rarefatto e malinconico interamente concepito e suonato in casa durante il periodo del primo lockdown. Un lungo monologo contrappuntato da sei capitoli attraverso l’uso di banjo, field recording ed altri strumenti di propria personalizzazione. Certamente un lavoro non facile, come del resto tutte…

Read more
Back to top