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Secret Shame – Dark Synthetics (Taxi Driver, 2020)

Ottimo goth revival per questi giovani statunitensi della North Carolina. Sembra di aprire le polverose pagine di un Rockerilla del millenovecentottantaquattro e lasciarsi stordire dal basso pompato di Siouxsie and the Banshees o dall’orrore glam di Alien Sex Fiend. Seppur formalmente e produttivamente ineccepibili ciò che manca ai Secret Shame è purtroppo l’attenzione per l’hit…

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Jung Deejay – Java Script (Arte Tetra, 2020)

Lo strano giro del mondo (ma sarebbe forse più corretto parlare di “giro di uno strano mondo”) che sempre ci regalano i lavori pubblicati da Arte Tetra, ci porta oggi in un’impossibile isola caraibica creata dal suono digitale d’antan del newyorkese Jung Deejay. Java Script, con la sua anima da videogioco anni ’80, non cerca…

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RD – Bodies Inspected (Luce Sia, 2020)

Dub post-atomico, apparentemente disarticolato, ma che si struttura nell’inesorabile incedere addizionando continui blip e pattern cigolanti. Bodies Inspected è il perfetto sottofondo per un ristorante giapponese del futuro/presente: colonna sonora né troppo invadente né troppo in secondo piano. Giusta. Quindi, se siete radical chic di sinistra come il sottoscritto e avete voglia di sushi, preparate…

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Paolo L. Bandera – Registrazioni Di Campi Tellurici E Strutture Abnormi (Autoproduzione, 2020)

Ritorna il decano se non addirittura lo storico ed ideologo per antonomasia dell’area grigia italiana, con un proprio prodotto programmmatico fin dal titolo. Le intersezioni tra frequenze e pattern sbilenchi creano un vero e proprio smottamento sonoro ad un altissimo livello della scala Mercalli. Nonostante non ci siano concessioni melodiche o classicamente ritmiche non risulta…

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