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Bron Y Aur – Millenovecentosettantatre (Wallace, 2007)

Gruppo di dichiarata ispirazione seventies, i Bron Y Aur seguono ormai da anni il proprio discorso artistico infischiandosene altamente di mode e modi. Percorrendo anzi un'evoluzione che li sta allontanando rapidamente dal filone Kraut Prog, per indirizzarli a velocità stellare verso un linguaggio proprio fatto di interferenze radio, destrutturazioni sincopate e un’attenzione costante verso forme libere di jam sessions mai inadeguate o noiose. Con l'odierno revival del progressive nostrano, potrebbero anzi ricevere un'attenzione che li porterebbe certamente fuori dall’esclusiva cerchia degli amanti di suoni tanto eccentrici e particolari. Ma sono certo che non sarebbe una ribalta di particolare interesse per l’eclettico quartetto. Consigliato a chi si sintonizza sugli AM, a chi cerca ancora Radio Londra dopo il coprifuoco e a chi si è scaricato A Come Andromeda con Emule.

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