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Bill Dolan / JBe Split 7″ (Sixgunlover, 2010)

Che se c'è un gruppo che non ho mai capito perchè non è capostipite di una filiazione di dei in terra osannati da stuoli di fan in delirio sono i 5ive Style. Si che erano una delle band divertissement di gente che gravitava lateralmente nel post rock era Tortoise della Windy City, ma, cavolo, erano si e no, su per giù, altresì geniali. A lezione da Fahey come i Gastr Del Sol ma con un tocco da tradizionale Americana che lasciami stare, pop puro e leggero, divertente. Amabile direi.
Poco se n'è saputo dopo, ma Bill Dolan si è ritirato su posizione distortelle con i Das Boton (in arrivo un disco), con uno degli Euphone, altri illustri scomparsi dai radar della grande promozione web-based. Il chitarrista ha uno stile invidiabile, personale e dal grande gusto ed è uno di quelli che quando sfiora qualcosa, tende a lasciare il segno. Lo ritroviamo, evvivaddio, in questo split con i JBe, che nel mio cuore, spiace, ma risentono in una condivisione di formato con cotanto personaggio. In acustico, Bill Dolan asciuga il sound e torna alla casa madre Fahey-iana, con due bozzetti decisamente divertenti e, come al solito, stupefacenti. Dei texani poco risulta sul web, e, sicuramente, hanno un pedigree meno di peso. Due pezzi carini, echi di CSN&Y e simili folkrocker di metà settanta. Ma il disco, in 500 copie in vinile cartonato e serigrafato, vale la spesa e lo sbattimento più per il lato A che per il B, non ce ne voglia la band o i relativi fan.

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