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Massimo Olla – Structures (Azoth, 2017)

Le strutture che Massimo Olla costruisce col suono in questo disco sono esattamente come quelle che vedete sulla copertina (che immagino siano un rendering digitale, ma potrebbero benissimo essere un’opera di Edoardo Tresoldi): esili ma solide e con un che di spettrale. Structure 1 ne è fin da subito un buon esempio: pochi strumenti, quasi…

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Skullflower – The Black Iron That Fell From The Sky, To Dwell Within (Bear It Or Be It) (Nashazphone, 2017)

Una trilogia in vinile sull’oscurità dell’antico Egitto e sull’ombra da cui provengono i sogni più cupi poteva trovare pochi interpreti più adatti degli Skullflower: la formazione, ormai stabilmente composta da Matthew Bower e Samantha Davies, si propone di dar voce, nell’arco di tre dischi, a Set, Horus e al serpente Apep, divinità dotate ognuna di…

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Kotha – Black Animal Hex (Hate Mail, 2017)

Cresce in fretta Kotha, la mostruosa creatura di Daniele Santagiuliana, e – dopo aver pagato tributo ai maestri nel primo disco – volge ora il suo sguardo verso più ampi ma sempre lividi orizzonti. Se nell’esordio gli sconfinamenti oltre i limiti del genere erano occasionali, qui tutto si gioca in una terra di nessuno dove…

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WK569 – Omaggio A Marino Zuccheri (Boring Machines, 2017)

Tempo, spazio e suono devono essere ben stranamente allineati in quel della Val Camonica (Brescia). Mesi fa vi parlammo dell’ottimo progetto Neu Nau che, attraverso le sonorità e la cultura del lavoro della valle, metteva in comunicazione lo spirito degli antichi camuni coi ritmi della techno più minimale; oggi è la volta del trio WK569…

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