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En-Dome – Urpunkt (Luce Sia, 2018)

Proseguiamo ulteriormente il progetto Luce Sia con gli En-Dome, un duo formato da Andrea Bellucci e Gianluca Favaron, dedito ad ambientalismi che riecheggiano flussi sanguigni e cicli di vita primordiali. Sempre raffinato e su alti livelli, il lavoro si dipana in due macro tracce di sedici minuti per lato che, senza mai tirare il fiato,…

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Compest – Zeugen (Der Leere) (Luce Sia, 2018)

Sublime progetto solista di Martin Steinebach, nuovamente su Luce Sia, che riassume in una minuscola cassetta tutto ciò che il sottoscritto può desiderare dalla musica nel 2018. Compest è essenzialmente è sempre elettronica, ma di fatto è un tappeto rosso e polveroso che si dipana sugli idrocarburi esausti di Fuck Buttons, Vangelis e Ben Frost.…

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Terreni K – Depths (Luce Sia, 2018)

il secondo lavoro del pugliese Massimo Gravina esce per la illustre Luce Sia che si distingue quindi non soltanto per audio cassette (ma quanto sono tornate di moda?) ma anche per  veri propri dischi (digipack). Il lavoro in sè, è un viatico dark ambient lacerato saltuariamente da emulazioni elettriche che lo rendono virtuosamente più reale…

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Astral Brew – Red Soil (Macina Dischi, 2018)

Navigatori di lungo corso intrecciano le trame di questa sorta di concept spaziale a metà strada tra l’impro jazz colto e i cinematici arzigogoli degli Sdang. Pezzi strumentali e fluidi che si dipanano leggiadri lasciando spazio di volta in volta ai tre elementi principe: basso, sax e batteria. innegabile il richiamo all’intoccabile Bitches Brew che…

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