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Hanam Quintet Featuring Tristan Honsinger – S/T (Aut, 2013)

In quel confine tra jazz e contemporanea c’è un altro mondo musicale e in questa settima pubblicazione della Aut rec, quel mondo viene solcato ed indagato: di fondamentale importanza è sottolineare che i musicisti coinvolti non sono di certo nuovi a questo tipo di sonorità e mettono in campo tutta la loro esperienza nel migliore dei modi. L’ensemble Hanam Quintet è composto da Alison Blunt (violino), Anna Kaluza (alto sax), Manuel Miethe (soprano sax), Nikolai Meinhold (piano) e Horst Nonnenmacher (contrabbasso), opera da Berlino (dove attualmente ha sede la Aut rec) ed è un quintetto affiatato, vivo e capace anche di rischiare, cosa non da poco nel campo dell’improvvisazione.

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Fabio Perletta – Field: Atom(s) Entropy (Farmacia901, 2013)

Fabio Perletta ha imparato dai grandi nomi come Taylor Dupree, Lawrence English e Steve Roden ad essere leggero come una piuma, ma ricco come un gioielliere. Apparentemente sembrerebbe un drone che si sviluppa con un leggero crescendo, ma al suo interno, o forse sarebbe meglio dire al suo esterno, un piccolo mondo di suoni frizzanti e acuti, e rotolanti frequenze basse arricchiscono, avvolgono e accompagnano l’ascoltatore in questo viaggio all’interno dell’entropia.

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Koji Asano – August Is Fall (Solstice, 2013)

Autoprodursi i dischi nel 2013 è ormai quasi consuetudine per molti, ma nel 1995, quando Koji Asano pubblica il suo primo lavoro per la sua Solstice erano altri tempi. Una etichetta quasi tutta per se, visto che scorrendo il catalogo conto solo sei uscite non a suo nome, su un totale di circa quarantanove (nel mentre che verrà pubblicata questa recensione probabilmente sarà già uscito un nuovo disco!!). …

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Giacomo Papetti/Emanuele Maniscalco/Gabriele Rubino – Small Choices (Aut, 2013)

E pensare che ho conosciuto Davide solo due anni fa, ad un mini festival in quel di Bologna e lui era timidamente seduto al suo banchetto con le prime due uscite, abbiamo scambiato due parole e poi ci siamo ripromessi di tenerci in contatto. E così è stato, e da quelle due uscite di partenza è giunto ormai alla sesta, aggiustando sempre di più il colpo e mettendo a fuoco per bene quelli che erano i suoi obbiettivi. Così la Aut records, trapiantata a Berlino e capitanata da Davide Lorenzon sembra essere capace di fotografare con colori vividi una attitudine ben precisa e un gruppo di musicisti che ne fanno parte. …

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