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Anatre Supreme Vs Yokotobigeri – Split (Escape From Today, 2006)

Credo di aver già visto dal vivo entrambi i gruppi, di sicuro gli Yokotobigeri a Genova ma credo di aver visto anche le Anatre Supreme a Pavia quindi diciamo che prima di ascoltare il disco ero già “studiato”. Quando avevo tredici anni alla radio c’era un tizio che si chiamava Ronnie Hedson (o giù di lì) e che diceva “rock on!!!” e bene o male è la parola d’ordine che unisce entrambi i partecipanti a questo split.
Le Anatre Supreme non hanno nulla a che spartire con gli Anatrofobia se non il terrore del patè di fegato e tutto sommato certi riferimenti passati di quello che è stato il loro chitarrista negli ultimi due dischi. Infatti le Anatre Supreme si trovano in ambiti già costeggiati precedentemente dai Cardosanto, anche se chiaramente in modo meno complesso visto che a tratti i liguri erano persino più King Crimson dei Don Caballero stessi. Qualche ottimo spunto melodico per una struttura comunque sempre hard rock e strumentale. Il fatto che “lo” A Short Apnea per eccellenza sieda dietro al banco mixer uniforma molto il suono di questo split, le differenze ci sono, infatti gli Yokotobigeri sono molto più sincopati dei loro consoci ed anche più sporchi nell’approccio tecnico, qualcuno direbbe persino un abusatissimo “più punk”. Le melodie più cupe e lo sviluppo dei pezzi potrebbe quasi farmi azzardare che si tratti dei Gone (se ricordate il gruppo strumentale post Black Flag di Ginn) meno precisi e con una vena più giocosa. Il basso nel suono degli Yokotobigeri si fa più grosso rispetto alle Anatre tanto che finiscono potremmo quasi dire che stiano al rock tanto quanto i Pin Pin Sugar stavano al “free jazz core”. Due gruppi, sette strumentali e come diceva quel tizio che ho citato prima “rock on!”.

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