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AA.VV. – Treatment Effects (Chew-Z, 2007)

Treatment Effects, che arriva ad un anno esatto dalla nascita della net label torinese Chew-Z, è la seconda compilation nel catalogo dell'etichetta, ma dato il particolare momento in cui esce (il primo compleanno!), diventa più che altro l'occasione per tirare le somme di questi iniziali dodici mesi di lavoro e per cominciare a definire una strada per il futuro. Il materiale che compone la raccolta è ovviamente, come tutta la produzione Chew-Z, scaricabile gratuitamente dal sito dell'etichetta. Cominciamo dicendo che l'ascolto di questa nuova raccolta conferma il livello molto buono dei lavori promossi da Chew-Z la quale si muove fondamentalmente nel campo delle produzioni elettroniche, e, anche se qualche allontanamento dalle linee guida comincia ad inturirsi, si può dire che fondamentalmente a Battistetti e Pagliero, i titolari del marchio, piace muoversi in territori avant, anche quando si tratta di produzioni in qualche modo più vicine al "pop". In generale a prevalere inizialmente è un certo gusto per le produzioni ambientali, più o meno glitch (Yorgl), dub (Sandblasting con Frequencies, uno dei pezzi della selezione che preferisco), drone e noise (Paul Beauchamp, che apre la raccolta, e Die Stand Der Romantiche Punks) o in ogni caso per un'elettronica IDM rilassata e melodica in zona Boards Of Canada (Simone Pelliconi, Riga) oppure spostata verso accenti post rock (Port Royal) o ancora screziata di scure venature techno (l'ottima Miniac di Passenger). A discostarsi troviamo l’affascinante e notturno brano di Satan Is My Brother, l'electro giocattolo di Rocktone Rebel e le improvvisazioni ritmico vocali di Camusi. Il livello, si diceva, è molto buono, peccato a questo punto limitare questo materiale al formato mp3 (la prima raccolta First Aid Kit è in realtà reperibile anche su cd-r in una bella confezione cartonata), che sarà certo il futuro (o molto più realisticamente è già il presente) ma, perlomeno dal mio punto di vista, è un mezzo in qualche modo dispersivo e verso il quale non nutro troppe affinità. Fisime tutte di chi scrive in ogni caso, e il consiglio finale è ovviamente quello di andarsi a scaricare la compilation.

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