Perturbazione - In Circolo (Santeria/Audioglobe, 2001)

I Perturbazione con questo terzo disco compiono un altro passo nell'avvicinamento a sonoritÓ pi¨ vicine alla musica italiana 'emersa'. Sono sicuro che gli integralisti della musica indipendente storceranno il naso, ma sono anche molto fiducioso che se avranno la voglia di ascoltare per bene In Circolo riusciranno a superare i loro complessi di auto-ghettizzazione e scoprire un disco meraviglioso.
I riferimenti di questo disco sono le musiche che vanno da Belle And Sebastian a dEUS, il tutto reinterpretato in un'ottica italiana, che consente allo stesso modo accostamenti col Gino Paoli doc degli anni sessanta e alcune altre cose di quella scuola cantautorale; vi capiterÓ di sentire frasi di chitarra facilmente accostabili al postrock assieme a melodie al 100% italiane: un connubio rischioso, ma molto efficace in questo caso. I testi sono profondi, efficaci, sia ironici che riflessivi, maturi e scanzonati allo stesso tempo: l'iniziale La Rosa Dei 20 ci parla di una storia tra persone di etÓ differenti; la splendida Agosto, con una chitarra che odora della miglior Chicago, ci parla di una crisi; Quando Si Fa Buio della paura di perdere le persone care; d'altro canto pezzi ironici e divertenti come Mi Piacerebbe o la geniale Il Senso Della Vite, sull'incapacitÓ di fare bricolage, davvero geniale. C'Ŕ anche spazio per Fiat Lux, ironico punk rock sulle bollette da pagare...
I brani che preferisco sono quelli maggiormente riflessivi, dove Perturbazione riescono ad essere tra i pi¨ efficaci di sempre: fatevi trasportare da queste quattordici canzoni, ne vale veramente la pena, raramente un disco indipendente cantato in italiano Ŕ coeso ed efficace come questo, perfettamente bilanciato tra due mondi apparentemente inconciliabili.

aggiungi il tuo parere