Anthony Pateras & Robin Fox - Coagulate (Synaesthesia, 2003)
Visto che il mio compito nell'economia di Sodapop è quello di celebrare delle saghe (da non confondere con l'onanistica e piacevole consuetudine casalinga) più che recensire dei dischi: vai con il terzo capitolo Synaestesia! Tanto per cambiare siamo nel campo delle 'field-recordings' (scusate il giochino demente), e più "field" di questo CD è dura, visto che Pateras e Fox fanno 'suonare', anche se in modo incredibilmente scomposto, fonti ambientali e domestiche di varia natura. Il duo di improvvisazione elettroacustica utilizza suoni eseguiti (?) in tempo reale, fonti ambientali e manipolazioni elettroniche, anche se l'intervento elettronico è, o quanto meno sembra, dosato con parsimonia. Piani scordati che ricordano tanto Cage (44 Degree Splinter), caos rumoristico e suoni acquatici (Vox Erratum), rumorismo quasi delirante (Crankin The Dwarf e Circuits & Glass) e suite da documentario (Recombinant). Piacevole, forse un po' scolastico, azzarderei meglio di Dèlire, ma molto sotto a Snawklor che continuano ad essere i migliori del lotto, tanto che ve li riconsiglio, visto che mi hanno piacevolmente impressionato. |