Parlour - Octopus Off-Broadway (Temporary Residence, 2002)
Keiron Phelan / David Sheppard - O, Little Stars (Rocket Girl/Wide, 2002)

Odiate la freakedelia dei seventies, ma avete un sacco di dischi post rock in casa? A parte il fatto che secondo me vi è sfuggito qualcosa, state alla larga da questi due dischi, a meno di non ricredervi: non fanno per voi, qui vecchio e nuovo convivono agevolmente e con risultati invidiabili...
I Parlour ruotano attorno a Tim Furnish, da Louisville: a fine ottanta Tim faceva parte di un sestetto art rock chiamato Cerebellum, in cui suonarono membri futuri di Crain, Rodan e Matmos. Perso di vista per un po', tranne qualche comparsata in The For Carnation e Aerial M, Furnish è ritornato con questa band e questo disco, composto da pezzi scritti da lui dal 1996 ad oggi. Trame liquide appoggiate su una base ritmica sostenuta per sette brani decisamente riusciti, dove campeggia spesso l'electro-octopization, strumento misterioso con suono incredibilmente freakedelico di cui Furnish fa ampio uso; al primo ascolto potrebbe non convincervi del tutto, ma se insisterete verrete anche voi rapiti dai tentacoli dell'octopus...
La coppia Keiron Phelan/David Sheppard fa parte di State River Widening, il secondo è anche membro di Ellis Island Sound, The Wisdom Of Harry e collabora attualmente con David Grubbs: non ancora sazi, i due si concedono di tanto in tanto delle registrazioni come duo, ispirate principalmente a Brian Eno e Steve Reich. Questo CD contiene due 12" già editi per Rocket Girl più due inediti, ed è veramente portentoso: kraut magnetico e sognante, atmosfere post rock eteree al limite della trance, con spruzzate di pschiedelia in salsa "rosa" da brividi.
Due dischi consigliatissimi ai fan Kranky e Temporary Residence, ma non solo...


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