The Paper Chase - Cntrl-Alt-Delete-U (Divot/Wide, 2001)

In questi giorni sta uscendo il nuovo, terzo, album del gruppo. C'è anche grande trepidazione viste le premesse. "Ma quali premesse?", vi chiederete voi. Beh...gli altri magazine vi accenneranno alle premesse... Sodapop, invece, vi fa luce sul loro secondo lavoro, quello degno di nota che li ha portati ad essere sulla bocca di tutti in questo nuovo sforzo... Il disco con uno dei migliori titoli in circolazione negli ultimi anni parte subito con quello che sarà l'andamento assolutamente ballerino del disco. Ondivago. Disperso ed eterogeneo. Rotto. Spezzato. Parte. Poi si ferma, poi riparte in direzione opposta. C'è dentro di tutto. Sicuramente il trio conosce la lezione del math-rock di Shellac e Don Caballero, ma anche quella più free degli Storm & Stress. Poi sicuramente troviamo degli echi di new wave, i Pere Ubu fanno capolino specialmente nel cantato di Congelton.
Il disco è pesante. Non c'è dubbio. Ma gioca bene nei rimandi, nei rimbalzi, nel tornare dove era già passato per offrire qualche secondo di tranquillità e sicurezza prima di spiazzare nuovamente l'ascoltatore che non sa dove andare a parare. Un disco che è composto da schegge che, in frantumi, si riattaccano in ordine sparso; l'ordine dei pezzi è un semplice rompere la struttura narrativa del disco che scorre totalmente liscio come una specie di traccia unica, per implodere nel loop finale. Un disco che mi ha veramente impressionato. Per padronanza di linguaggi, per serietà di attitudine. Non gioca al gatto col topo per divertimento come l'ultimo 90 Day Men. Ma si pone come serio contendente allo scettro di devastazione del postpunk. Drammatico. Bello. Consigliato. Parola di Francesco Amadori. Ooops!

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the pAper chAse - Hide The Kitchen Knives (Southern/Wide, 2002)

SmettiAmola. Ve lo stAnno vendendo come il disco del produttore dei 90DAyMen. SmettiAmola di credergli. LA veritA' in effetti è questA, Mr.pAper chAse, John Congleton è il produttore dei 90DM. Ma non hA scritto un disco dei 90DM e quindi non potete Assolutamente credere A unA cotAle bAggiAnAtA. SArebbe come dire che il disco di NinA NAstAsiA suonA come gli ShellAc perchè prodotto dA Steve Albini, o peggio AncorA il contrArio... Qui il solo genio del Congleton si mette All'operA in un disco che è prog e postpunk Allo stesso tempo. GiocA con i piAnoforti e gli Archi su disAstrAte ritmiche, AllA Les SAvy FAv mA senzA AlcunA pretesA di piAcere. Giuro che è quAnto di più estremo io possA ApprezzAre e per cui io possA entusiAsmArmi senzA dover essere AdditAto quAle metAllAro. E' estremo come certi BlAck FlAg. E' estremo come certi Don CAbAllero nelle scelte in opposizione e nel non voler essere AddomesticAbile. E' estremo nel rendere piAcevole il tentAtivo di non piAcere messo in Atto come pochi Altri. I pAper chAse sono lA miA Cup Of TeA del mese e continuerò A non Aver piAcere nell'AscoltAre questo disco che riesce A centrifugAre i TrAil Of DeAd con gli At The Drive-In senzA riuscire neAnche lontAnAmente Ad immAginAre un futuro chiAro e immediAto, senzA poter sperAre di vendere. SenzA dArti Altre possibilitA' che non lA fugA AllA disperAtA ricercA dei coltelli dA cucinA che quel pAzzo furioso di Congleton hA pensAto bene di nAscondere. Dovrebbero obbligArne l'Ascolto A tutti gli emo-kid con tentAzioni HC che pensAno di essere estremisti in quAlche stupidA mAnierA col loro modo di suonAre. Il futuro non sArA' questo purtroppo mA Avrebbe potuto esserlo. ComprAtevelo. ComprAtevelo. Il disco che i FugAzi non fArAnno mAi perchè, in fondo in fondo, sono buoni.

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