AA.VV. - The 2nd Anniversary Compilation (Ouzel, 2001)

Indolenza. Insofferenza. Voglia di esprimersi. Spirito indipendente e tentazioni pop. Qualche digressione. Da Spezia ci giunge questa cdr label che, dopo innumerevoli scambi con pari requisiti straniere, arriva, nel compimento del suo secondo compleanno (ma in realtà hanno appena festeggiato il terzo), ad una compilazione di amici e parenti, vicini e lontani. Italia, ovviamente, e Germania la fanno da padrone, ma validi esponenti della cultura d'oltralpe e del paese del Sol Levante si fanno notare con un esponente a testa come la sempre presente terra d'albione (in questo caso per niente perfida). Spiegare pezzo per pezzo, band per band, le diciassette canzoni ci pare eccessivo. Complicato d'altronde pescare qui e là qualcuno che si faccia bello più degli altri. In un genere, il lo-fi pop screziato di elettronica, che è per eccellenza chiuso in se stesso e per definizione "da cameretta", trovare qualcuno con la voglia di emergere è casuale tanto quanto trovare qualcuno su major senza questa urgenza... Comunque possiamo tentare di estrapolare le due tipologie principe. L'elettronica povera del tedesco Jean Bach (già remixatore degli Steward, progetto vicino agli Hood) e la canzoncina spigliata di Morose e ONQ (di casa su Ouzel e a La Spezia). Bellissimo bozzetto pop in quasi tutti i suoi elementi, pochi si perdono per strada, consigliamo questa compilation ai patiti di fanzine e a chi si è stufato di ascoltare l'ennesimo cantautore depresso. Unica nota stonata, nonstante la presenza di tutti gli indirizzi e snailmail ed email dei partecipanti, manca forse qualche notiziola in più, tanto da invogliare e incuriosire gli acquirenti.

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