Milaus - Carpi, 29/11/2002

C'è davvero tanta curiosità per questo combo lombardo che incide per Cane Andaluso, tanta da riempire il locale già mezz'ora prima che il concerto abbia inizio. L'attesa non è tradita, visto lo spettacolo che riscuoterà unanimi consensi. La formazione risulta interessante già per la sua composizione: oltre infatti a batteria e due chitarre, completano il quadro due potentissimi bassi, che, oltre a costituire una massiccia sezione ritmica, si lanciano in interessanti assoli a braccetto con le trame chitarristiche proposte con interessante piglio alla Pixies. Non è solo la corpulenta ombra di Black Francis a tingere le influenze che accompagnano Milaus. Nelle composizioni meno immediate e "poppeggianti", infatti, emerge una godibilissima vena malinconica alla Van Pelt, spesso materializzata dagli inserti di violino che il frontman (in momentaneo distacco dalla sua guitar stile country) propone, conducendo le canzoni verso scenari decisamente più rarefatti. Unico appunto la tenuta delle parti vocali, assai bene inserite nell'apparato melodico dei pezzi, ma talvolta carenti negli episodi più aggressivi. Ma è solo un piccolissimo neo in questa bella serata che ci consegna un gruppo in piena salute e che sembra aver ancora tante cose da dire…

Francesco


aggiungi il tuo parere