Alberto Muffato - Nel Bambù (Autoprodotto, 2002)
Banda Minima - Home (Autoprodotto, 2002)

Qui di seguito un paio di autoproduzioni che mi hanno di parecchio sollevato il morale: non sempre la recensione di demo è compito ingrato...
Alberto Muffato ha registrato le sue canzoni su di un quattro tracce casalingo, ma non per questo dall'aspetto lo-fi non si possono gustare per bene queste sue otto canzoni. Musicalmente a metà tra i Motorpsycho più pop e la musica d'autore italiana, i brani colpiscono subito: sinceri, misurati ed emozionanti; dalla sospesa Il Mio Nome E' Un Lago, all'unica inglese When I Was Flying Down, dalla meravigliosa e ultraromantica Lacrime A Biro con finale in finto Mal decisamente eccezionale, a Aranciata, con coretto in odore del Dalla più scapestrato, fino al racconto d'infanzia di In Canale: Intrico D'Alghe, ogni canzone è azzeccata: l'anagramma di Alberto Muffato è "arte molto buffa", ma anche in questo è modesto. La cosa più postiva è che sulla sua pagina a Vitaminic spuntano sempre nuovi brani...
Il mio omonimo Emiliano Dante si cela invece sotto il nome Banda Minima, tanto ristretta da contenere solo lui... Nei cinque brani registrati in casa col computer regnano le frasi di piano malinconiche su cui si appoggiano batterie sintetiche: memorabile Mornings On The Moon con le registrazioni dalla radio, comprese alcune frasi del papa (è la prima volta che mi trovo a pensare alla musicalità che ha la sua voce sofferente). Gli scarni testi cantati sottovoce in inglese accompagnano questi venti minuti scarsi di atmosferica sospensione, molto consoni a chi come me trova in queste gocce di stasi qualcosa di speciale. A proposito, voi cantate in bagno? Emiliano sì e l'ultimo brano, Bath, è una onesta resa di un esperimento di bagno-ambient-canzone.
Da due ragazzi nella loro camera, due bei dischi da ascoltare nella vostra camera, e la primavera in arrivo...


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