Die Moulinettes - Alfa Bravo Charlie (S.H.A.D.O., 2001)
Ritmo per questa uscita S.H.A.D.O. Doppio ritmo a due marce ben diverse. Il disco è spezzato in due tronconi: il gruppo della maglia rosa con il disco vero e proprio dei Die Moulinettes. Poi il gruppo della maglia gialla, distaccato di due secondi, che si porta dietro i remix di tanti amici piuttosto importanti. Per la prima parte ci troviamo davanti ad un bel disco stile Bungalow un po' Stereo Total nelle alternanze delle voci. Con passaggi esilaranti quando i pezzi sono cantati in italiano. Ma non per la loro incorretta pronuncia (che è a dir poco perfetta, invece) ma per questa strana cadenza che risulta dalla cultura tedesca insita nel loro dna. Gli arrangiamenti sono quelli classici del genere, cori e chitarre leggeri, batterie jazzate ma non in primo piano e strumenti curiosi di sottofondo. Per fortuna. Visto l'imbarbarimento di questo suono per renderlo appetibile dalla massa danzereccia. Non che questo disco non abbia da far ballare, ma sicuramente è molto ma molto più ricercato di tanta nuhouse rimischiata a suoni anni '60... I picchi dei primi otto pezzi del disco sono sicuramente Alfio Brambilla con un coretto daradaradaradà alla Alberto Sordi e Der Lestze Spiegeltag con echi calcistici e finalino di telecronaca. Poi viene la seconda parte del CD. Praticamente un disco di remix. Inutile ai fini della prima parte, anzi dannosa perchè deleteria, avrebbe forse visto miglior fortuna su di un disco a sè stante. Ma prendiamo atto e analizziamo. Gli High Llamas non si smentiscono con una curiosa versione prima fedele poi completamente originale del pezzo. Gli Stereo Total e i padroni di casa Valvola si fanno onore con suoni ricercatissimi e affinatissimi. Ritoccano qui e là senza calcare troppo la mano. Maxwell Implosion con Vip200 e Erobique danno vita a due remix divertentissimi di cui uno quasi samba... Poi le note dolenti, i noiosi Electric Sheep con una cassona disco '80, Claudia Kaiser e Albert Poeschl nulla di particolare e Djmedjyou poco ha da aggiungere se non spezzettare electronicamente il pezzo... Quindi due dischi ben distinti che si incrociano solo per il medesimo materiale di base; mah, io ne avrei fatti due di dischi. Comunque ben riuscito il disco vero e divertente quello remixato. Nella versione su vinile i dischi sono divisi, ed è un bene. |