Miranda - Inside The Whale (fromSCRATCH, 2003)
To The Ansaphone, Freetto Meesto, Andreini, Nativist, Alio Die, Miranda ed uno stuolo di altri gruppi a dimostrare che "Toscana is back on the map!". Nel mini CD d'esordio dei Miranda si parla un linguaggio indie-rock fortemente psichedelico e, nella migliore tradizione toscana (chissà poi perchè?), a tinte fosche. Echi e richiami diversi, Polvo (BMX), Sonic Youth (Fabyenne, Involved Man, ma non solo), Unwound (Safe Trip) e non so perchè anche una vena malinconica che ricorda quei sant'uomini degli Afghan Whigs (ricordate ancora?). Come avrete notato, esclusi i Polvo (che poi starei attento a non escludere neppure troppo), tutti i gruppi citati devono molto agli ex-giovani sonici; il richiamo, consequenzialmente, sorge spontaneo anche per i Miranda. Va pur detto che il cantato narcotico su base acida è un dogma che i Sonic Youth, volenti o nolenti, hanno imposto un po' a tutti gli indie rockers che li hanno succeduti. Rock e non post-rock: meno male, visto che Mogwai e (da noi) Giardini Di Mirò hanno dato il via alla proliferazione di gruppi-pippa che sono fra le maggiori cause di orchite insieme alla discografia omnia dei Ramones. |