Minor Threat - First Demo Tape (Dischord/Wide, 2003)

Si erano formati da pochi mesi i Minor Threat quando, ancora inconsapevoli del fatto che sarebbero diventati la più grande band hardcore di tutti i tempi, entrarono in studio di registrazione (nient'altro che l'appartamento di Don Zientara) con un po' di amici per registrare il loro primo demotape. Gli amici in questione erano Henry "Rollins" Garfield e Skipp Groff, presto destinati anche loro a scrivere capitoli importanti nella storia dell'hardcore. A giudicare dalle foto interne, i ragazzi si divertirono, anche se, per qualche oscura ragione, non rimasero particolarmente soddisfatti del risultato, e ritornarono in studio un mese dopo per registrare quello che diventerà il loro 7" di debutto, e da quel momento sappiamo com'è andata.
Le bobine di questo demotape si persero per anni, fino a quando, un paio di anni fa, mentre stavano lavorando sull'imprescindibile cofanetto dei vent'anni 20 Years Of Dischord, Ian e Jeff le videro spuntare da qualche polveroso scaffale. Da tempo circolava una pessima versione bootleg; si decise così di rimasterizzarle (per mano di Chad Clark) e di metterle in commercio a prezzo ultra-politico (come da tradizione Dischord).
Se dal punto di vista musicale i pezzi sono quelli che bene o male tutti conosciamo (Minor Threat, Straight Edge, Seeing Red e così via), magari in versione più grezza e meno compatta, credo che comunque, per il semplice motivo che da qui è nato tutto o quasi, dovremmo tutti possedere questo mini CD o questo 7". Fatelo, se non altro, per vedere Ian MacKaye con la parrucca e le orecchie finte o Henry Rollins con la gonna e le orecchie da Minnie.
Otto pezzi e nove minuti di Storia.

Un gruppo straordinario che é riuscito con solo 3 accordi ma fatti bene
a entrare nella storia H.C. come una leggenda e una filosofia di vita,
arrivando poi all'evoluzione con i fugazi
Matteo

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