Murder City Devils - Thelema EP (Sub Pop/White And Black, 2001)
AA.VV. - Give People What They Want (Sub Pop/White And Black, 2001)

Qualche mentecatto vorrebbe far passare inutili bands come Strokes e White Stripes come le effettive eredi di Stooges e MC5. Niente di più falso. I Murder City Devils di Seattle, Washington, sono i principali portavoce del Detroit-sound di trenta anni fa, attualizzato e se vogliamo reso più "punk", più "rock 'n' roll" in senso stretto. Sei pezzi (sì, purtroppo è un EP, ma per questo costa un po' meno) compongono Thelema, probabilmente la loro opera migliore (dopo tre album ed una manciata di EP), oserei dire obbligatoria per chi è stufo del solito punk e vuole sentire qualcosa di nuovo. 364 Days, poi, posta in chiusura come a suggellare questo gioiellino, è qualcosa di strepitoso: una ballata acustica con tanto di violini e farfisa (presente in tutti i pezzi), con uno dei migliori testi letti negli ultimi anni. I Murder City Devils si confermano una delle più importanti realtà su Sub Pop, e confermano la loro classe canzone dopo canzone, disco dopo disco.
Beh, un tributo americano ai Kinks era quello che mancava. Diciannove bands/artisti (per lo più dell'area di Seattle) coverizzano altrettanti pezzi della band di Ray Davies, in genere dando la preferenza per pezzi minori della loro produzione. Troviamo così Lanegan che suona Nothin' In The World Can Stop Me Worryin' 'Bout That Girl, i Mudhoney con Who Will Be The Next In Line, i Murder City Devils con Alcohol (grandiosi...), ma anche Love As Laughter, Fastbacks, Jon Auer (cantante dei mai troppo lodati Posies), Minus 5 ma soprattutto Makers, e da sola la loro versione di Strangers vale l'acquisto della compilation, consigliatissima a tutti, anche se non si conoscono gli "originali".


aggiungi il tuo parere