AA.VV. - Many Miles Away (Solarmanite, 2001)![]()
Questa compilazione non è altro che un tributo (o meglio un disco di cover, visto che di tributi se ne fanno fin troppi) ai Police, insieme ad U2, Simple Minds e Radiohead tra le band più sopravvalutate della storia. Fatto sta che, sarà che a cantarle non è quel finocchio di Sting, le versioni qui proposte sono spesso migliori delle originali (e ci vuole poco). E' il caso dei Decembers January, che rifanno Message In A Bottle in versione indie-emo abbastanza disperata. The Ed Kemper Trio regala una discreta Next To You, i Blinder una riflessiva Does Everyone Stare, A.Wagner da solo con la sua chitarra risuona Every Little Things She Does Is Magic (brutta già l'originale, difficile fare peggio...). Gran pezzo la cover di Truth Hits Everybody per mano dei [DARYL], originalissima la distruzione di Wrapped Around Your Finger di the pAper chAse (con le maiuscole a quel posto), mediocre invece Murder By Numbers , jazzata da Jack Neat. Omegaman dei Sound Reverse attacca punkrock e non mi dispiace, gli In Between Blue rifanno Invisible Sun in un modo un po' tanto noioso (non vedo come si possa scegliere di coverizzare certe porcherie), Sinchronicity di Pop Canon è invece molto carina, a parte la voce del cantante, ancora peggio di quella di Sting, King Of Pain dei Lesliwood invece una cover nella norma, senza infamia senza lode. Insomma, un disco completamente inutile, i fan dei Police magari lo apprezzeranno, ma dubito che ce ne siano in giro, all'alba del terzo millennio. |