Loscil - Triple Point (Kranky/Wide, 2001)
Un esame che non passo mai è Fisica Tecnica. Uno dei capitoli riguarda la termodinamica. Questo disco è dedicato alla termodinamica e al punto triplo delle cose dove non si sa cosa sei: liquido, aereo, solido, carne o pesce. Mah. Di idee bislacche ne ho sentite tante, ma questa poi... E' un po' un modo di fare dichiaratamente adolescenziale e soprattutto scolastico, tipo quando fai le canzoni parafrasando Leopardi o simili...e le chiami citazioni. Tra tante cose che ci sono al mondo la termodinamica mi sembra una questione poco interessante rispetto chessò alla aerodinamica della patatina. Buco nell'acqua secco per la Kranky, arrivata alle soglie della cinquantesima uscita. Questo canadese campionatore di natura e scienziato del ritocco elettronico non dà fremiti nè brividi, solo un retrogusto tra il dubbettino e la ambient più insignificante. Gli scoppiettini delle mie cuffie sfondate mentre lo ascolto sono decisamente più interessanti. Il disco, se messo su, scorre comunque via liscio come l'acqua a cui si ispira (!!!)... :) Loscil - Submers (Kranky/Wide, 2002)
Triple Point, il primo album del musicista elettronico canadese Scott Morgan a.k.a. Loscil, non é stato trattato molto bene su questo sito. Il fascino emanato da questo suo secondo lavoro, Submers, uscito nel novembre 2002, trovo invece sia notevole: Scott Morgan, solitario musicista di Vancouver, realizza in una dimensione tutta domestica questo lavoro al computer, usando samples e keyboards come fonti di suono, e lo dedica completamente al felpato implodente immaginario subacqueo dei sottomarini: ogni brano porta il nome di un sottomarino con un riguardo particolare a quello finale, Kursk, dedicato al sommergibile nucleare russo affondato tragicamente poco tempo fa con tutto l'equipaggio. |