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Lewis In Heaven - S/T (Our-records, 2003) Meanest Man Contest - Merit (Plug Research, 2003)
Belgio, landa dell'hardcore-metal, delle patatine francesi ed anche dell'elettronica, visto che possiamo citare un passato fatto di sigle tipo Front 242, Dive fra quelli più celebri. Chiariamo subito le posizioni, Lewis In Heaven non è per nulla vicino a quell'elettronica fetish che caratterizzò il paese, anzi ci troviamo in ambienti ultraraffinati perfetti per un cocktail di fine giornata. Suoni alla Mouse On Mars, To Rococo Rot, Kreidler, Múm, anche se spostati in un contesto più tradizionalmente elettronico (a partire dai beat), la fanno da padroni. Un disco che non impressionerà nessuno, ma che si rende gradevole grazie ad alcuni motivetti ben congegnati: Suite e TRLI, ad esempio, viaggiano fra i primi Múm e i Plone più tristi, Interfaced cita gli stilosissimi Boards Of Canada della Skam, Latesummerswim Childhood è una nenia infantile che gioca a rimbalzare nuovamente fra Plaid e Plone. |